NO AL DECRETO URBANI!



Forse alcuni di voi non lo sapranno, ma, in data 22 Aprile, alla Camera, grazie al Governo assente, è passato il Decreto Legge Urbani che tenta, in malo modo, di regolamentare il P2P.
Il 18 Maggio, inoltre, è stato anche approvato al Senato, con la promessa del ministro Urbani di cambiare l'articolo 1 e l'articolo 8, ovvero la galera e il bollino virtuale

In Europa è già stata approvata una normativa che non prevede alcun tipo di sanzione a carico dei cosiddeti pirati domestici: tutte quelle persone che scaricano materiale seppur coperto da copyright, non a fini di lucro. Sono invece colpiti pesantemente tutte quelle persone che attraverso questi programmi scaricano files per poi rivenderli.
In Italia invece, il ministro Urbani ha deciso di fare una normativa a sè stante, in disaccordo con la costituzione e con la normativa europea già vigente.
Infatti, la recente Legge, stabilisce che qualsiasi persona tragga profitto dallo scaricare files protetti da copyright rischia:

carcere fino a 6 anni
multa fino a € 15.493
confisca apparecchiature informatiche (ovvero il computer o tutti i computer di casa - a discrezione - ovvero migliaia di euro in mula reale!)
la sanzione accessoria della pubblicazione della sentenza su uno o più quotidiani, di cui almeno uno a diffusione nazionale, e in uno o più periodici specializzati

 

NO! alla criminalizzazione per chi si scambia musica o film per uso personale e senza fini di lucro

NO! all’uso dello strumento legislativo e della repressione penale per proteggere gli interessi delle case cinematografiche e discografiche

NO! all'intoduzione di una tassa del 3% da versare alla SIAE sui prezzi dei masterizzatori, software di masterizzazione e altri supporti (hard disk) con aumento netto dei prezzi di tutte queste periferiche hardware

Puoi trovare ulteriori informazioni su internet:
http://www.mannasauro.com/nourbani.html
http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/newbb/

IL GOVERNO HA CONVERTITO IN LEGGE UN DECRETO (D.L. URBANI )
CON IL QUALE VERRANNO PERSEGUITI TUTTI COLORO I QUALI SCARICHERANNO O UTILIZZERANNO,
ANCHE AD USO PERSONALE ED AMATORIALE, QUALSIASI OPERA DELL'INGEGNO TROVATA SU
INTERNET
.

SANZIONI PREVISTE:

- CARCERE FINO A 6 ANNI

- MULTA FINO A € 15.493

- CONFISCA APPARECCHIATURE INFORMATICHE (OVVERO IL COMPUTER O TUTTI I COMPUTER DI
CASA - A DISCREZIONE - OVVERO MIGLIAIA DI EURO DI MULTA REALE!)

- LA SANZIONE ACCESSORIA DELLA PUBBLICAZIONE DELLA SENTENZA IN UNO O PIÙ QUOTIDIANI,
DI CUI ALMENO UNO A DIFFUSIONE NAZIONALE, E IN UNO O PIÙ PERIODICI SPECIALIZZATI

"Chiunque scarichi un bene protetto da diritto d'autore, anche senza rivenderlo, ma lo usi e quindi risparmi dei
soldi sarà sanzionabile penalmente con la galera. E' un assurdo assoluto (…), visto che non possiamo pensare
di mettere in galera il ragazzino che scarica un file mp3." sen. Fiorello Cortiana (Verdi) – uno dei pochi politici
che ci sta appoggiando in questa lotta impari!

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