Fotografia Digitale
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1. Domande Generiche  (5)

2. Risoluzione ed Interpolazione  (2)

3. Tecniche di fotoritocco  (14)


1.  Domande Generiche  (5)

1.1. Quali sono i pregi e i difetti della fotografia digitale rispetto a quella tradizionale?

1.2. Quale stampante mi consigliate per stampare le foto?

1.3. Come faccio a vedere i metadata (informazioni sulla foto scattata) con AcdSee?

1.4. Come faccio a verificare la perfetta integrità del sensore ccd della mia macchina fotografica digitale?

1.5. Quali sono ad oggi le soluzioni alternative alle compact flash per salvare le immagini della macchina fotografica?

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2.  Risoluzione ed Interpolazione  (2)

2.1. Con una fotocamera a 3,3 Mpixel, a che dimensione posso stampare in maniera fotografica (20x30, 10x15)? E con una 2,11?

2.2. Serve realmente l'interpolazione?

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3.  Tecniche di fotoritocco  (14)

3.1. Come preparare una immagine per la stampa in formato a4?

3.2. Come correggere l'aberrazione cromatica?

3.3. Come uniformo il colore del cielo nelle foto a 360 gradi?

3.4. Come ridurre gli occhi rossi con acd-see? come con photoshop? come con paintshop pro?

3.5. LE FOTO HANNO COME UN LEGGERO ALONE DI NEBBIA DAVANTI

3.6. LE PARTI DELLA FOTO CHE AVREBBERO DOVUTO VENIRE NERE SONO GRIGIE

3.7. LA FOTO E' TROPPO SCURA

3.8. LA FOTO SEMBRA UN PO' SFOCATA

3.9. LA FOTO HA UNA DOMINANTE BLUASTRA/ROSSASTRA/VERDASTRA

3.10. L'IMMAGINE HA DEI COLORI SPENTI:

3.11. VORREI RENDERE I COLORI PIU' VIVACI:

3.12. LA MIA FOTO E' STATA SCATTATA A ISO 200 O SUPERIORE ED E' MOLTO GRANULOSA COME ELIMINARE QUESTO EFFETTO?

3.13. SET DI AZIONI MIGLIORA FOTO PER PHOTOSHOP e come migliorare le proprie foto con Photoshop

3.14. Come correggere la distorsione a barilotto.

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1.1.  Quali sono i pregi e i difetti della fotografia digitale rispetto a quella tradizionale?

Pregi:

  1. Non avete costi di stampa immediati: potete controllare le foto su schermo eventualmente modificarle e ritoccarle (eliminando eventuali difetti e variando, se volete, i colori) e poi mandarle in stampa: con la fotografia digitale si è molto più "creativi".
  2. Potete scattare a iosa e fare tutte le prove che volete: ideale per chi è un principiante e vuole scoprire il mondo della fotografia
  3. Potete stamparvi le foto in casa.
  4. Potete facilmente archiviare centinaia di foto su un cd senza che perdano qualità o sbiadiscano col passare del tempo.
  5. Possibilità di realizzare effetti speciali come le foto a 360 gradi.
  6. Possibilita' di usare la macchina fotografica per usi alternativi (come memoria fotografica ad es considerato che scattare 600 foto e archiviarle ci costa veramente poco)

Difetti:

  1. Lo sviluppo delle foto costa circa 3 volte in più rispetto a quello tradizionale il che vuol dire che vi conviene il digitale solo se la ratio foto scattate / foto stampate è di 3 a 1.
  2. La qualità della foto digitale è ad oggi ancora nettamente inferiore rispetto alla pellicola (vedere anche la domanda successiva fino a che dimensione posso stampare con una macchina fotografica digitale. A puro titolo di informazione la pellicola tradizionale ha una definizione di circa 30 milioni di pixel il che consente anche di ingrandire una singola foto a dimensioni ragguardevoli come 75x50 cm mantenendo una ottima qualita')
  3. Presunta delicatezza delle macchine fotografiche digitali: sono in molti a lamentare a distanza di soli 6 mesi / 1 anno di avere degli hot pixel (pixel bruciati che non funzionano più correttamente) sul proprio sensore ccd o problemi con la meccanica (in parte il problema potrebbe essere dovuto al numero decisamente superiore di foto che si scattano con una macchina fotografica digitale e quindi alla maggiore usura)
  4. I modelli buoni sono ancora molto costosi (per avere una buona macchina fotografica dovete preventivare una spesa tra 1,5 milioni e 2,5 milioni di lire)

Nota Bene: in seguito alla lettura di questa faq da alcuni membri del newsgroup it.arti.fotografia.digitale è nato un lungo ed interessante thread sul paragone digitale/chimico poichè secondo alcuni è incorretto definire la pellicola tradizionale come equivalente ad una definizione di circa 30 megapixel. Onde consentire a tutti voi di farvi una idea il più precisa possibile riporto i post rilevanti qui di seguito. Solo un'ultima precisazione. L'indicazione della equivalenza a circa 30 milioni di pixel era stata tratta tempo addietro da alcuni interessanti thread che si erano tenuti sullo stesso newsgroup per cui ovviamente non si tratta di una verità assoluta ma di un argomento su cui all'epoca quasi tutti i membri del newsgroup avevano concordato.

From: "Il Mando" <ilmando@LEVALOlibero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 14:46:58 +0200

> E' corretta secondo la vostra esperienza l'affermazione che la pellicola tradizionale equivale a circa 30 megapixel?

(cut)

Bisognerebbe vedere che cosa si intende per "qualità". Entrano in gioco
tutta una serie di cose, tra cui potere risolutivo dell'occhio umano (per
cui i fantasmagorici 30 mpixel saremmo in grado di distinguerli?), quello
delle ottiche usate, la distanza di osservazione, il procedimento di stampa
e così via... E ancora, stiamo ragionando solo in termini di risoluzione e
nitidezza... Più che "corretta" o meno, mi pare un'affermazione provocatoria
e basta...
----------

From: merlino@despammed.com (_merlinO_)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 16:13:37 GMT

Il 29 Mag 2003, 15:54, SteO <newsgroup@nospam.steo.nospam.it> ha scritto:

[...]
> Probabilmente, fanno il ragionamento che con uno scanner per pellicola,
> alla massima rissoluzione, puoi ottenere un file da 30mp...
>
> Il confronto cmq mi sembra inutile, il digitale non è semplicemente
> un'altra forma di pellicola, è un architettura completamente diversa.


Secondo me hanno semplicemente stabilito che la parte piu' piccola e unica
impressionabile del negativo e' grande un trentamilionesimo della dimensione
del fotogramma, che a naso dovrebbe corrispondere alla dimensione di una
molecola di emulsione. Quindi se si potesse digitalizzare l'immagine 1:1 con
le particelle impressionate sulla pellicola si otterebbe un'immagine da
30Mpixel, ovvero un pixel per ogni particella.

Cmq non ha molto senso pensare in termini di digitalizzazione ma sarebbe
meglio parlare di potere risolvente del negativo. Anche se l'hanno messa in
termini di pixel, credo che abbia piu' senso dire che per ottenere
un'immagine pari alla piu' grande riproducibile da un negativo servirebbe
un'immagine da 30milioni di pixel.

Questi confronti in ogni caso rimangono fini a se stessi, come qualcuno ha
gia' detto prima bisogna avere chiare che esigenze si hanno, poi quello che
si puo' acquistare e in fine si puo' capire se una soluzione e' meglio
dell'altra.

Stabilire se e' meglio il digitale o il tradizionale e' un po' come
stabilire se e' meglio la moto o lo scooter...

> Stefano "SteO" Arcidiacono

ciao
merlinO
----------

From: "NukeDuke" <NoReply@da.ru>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 17:53:28 GMT

"_merlinO_" <merlino@despammed.com> wrote

> Stabilire se e' meglio il digitale o il tradizionale e' un po' come
> stabilire se e' meglio la moto o lo scooter...

Non sono assolutamente d'accordo!

Questi equilibrismi di posizione sono giustificati solo
dall'attuale livello di perfomance del digitale:

qualche anno fa nessuno avrebbe osato mettere a
paragone la fotografia chimica con quella digitale.

Tra qualche anno i discorsi sui quali ci si accanisce
oggi saranno anacronistica retorica nostalgica e il
digitale sarà indiscutibilmente la tecnologia di riferimento.

Questo sta diventando vero nel settore fotografico, lo è
già da anni in quello musicale e lo diventerà nella totalità
degli altri settori tecnologici.

Vorrei fare un commento:
se è vero come credo che solo al livello di stampa su carta
la tecnologia chimica e digitale quasi tendono ad equipararsi,
provate un pò a gestire un DIA-proiezione con il digitale!

... e poi, dall'alto del mio Yamaha TTR, last but not least,
se è uno scooter ... non è una moto!!!

Bye bye,
Nuke.
----------

From: "Pisu" <pipisuOOPS74@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 21:24:39 GMT

"NukeDuke" <NoReply@da.ru> ha scritto nel messaggio
news:sOrBa.44116$Ny5.1325462@twister2.libero.it...
[cut]
> Tra qualche anno i discorsi sui quali ci si accanisce
> oggi saranno anacronistica retorica nostalgica e il
> digitale sarà indiscutibilmente la tecnologia di riferimento.
>
> Questo sta diventando vero nel settore fotografico, lo è
> già da anni in quello musicale e lo diventerà nella totalità
> degli altri settori tecnologici.

Ciao,
mi permetto di commentare questa tua affermazione che trovo vera solo in
parte.
Nel paragone con la musica io immagino che tu intendessi riferirti
all'aspetto dell'incisione e della riproduzione dei supporti musicali: in
questo caso sono d'accordissimo con te; tra l'altro ricordo che quando ci fu
l'avvento del CD tanti lo criticavano perchè "il digitale non può
trasmettere l'emozione come una incisione analogica" e cose del genere,
senza molto senso da un punto di vista scientifico e smentite dall'evidenza.
Se invece stai parlando anche della strumentazione musicale, beh, allora non
mi trovi d'accordo, primo perchè non mi viene in mente una situazione in cui
uno strumento elettronico abbia sostituito in tutto uno "normale", e poi
perchè l'elettronica nella musica ha fortunatamente preso altre vie che
l'emulazione degli strumenti, creando una grande quantità di linguaggi ed
espressioni diverse e portando ad una (e anche di più) rivoluzioni nel mondo
della musica.
Ora, tornando alla fotografia, l'elettronica sta sostituendo la parte di
acquisizione e memorizzazione dell'immagine, ma secondo me è auspicabile che
si spinga ben oltre questo e crei dei mezzi per "fare qualcosa di nuovo"
(cioè crei, nel paragone con la musica, nuovi strumenti e nuovi generi),
come ha fatto nella musica, anche se non ho la preparazione e la cultura
fotografica per immaginare cosa,.
Però, e qui si tratta di pura speculazione intellettuale, chissà se quello
che riuscirà a fornire alla fotografia sarà quell'aspetto che in musica
consiste nell'esecuzione del brano?
Scusate il volo di fantasia, ma il sincretismo artistico mi affascina, e mi
lascio andare a fantasticherie....

> Bye bye,
> Nuke.

Ciao
Massimo
----------

From: merlino@despammed.com (_merlinO_)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Fri, 30 May 2003 07:20:56 GMT

Il 29 Mag 2003, 19:53, "NukeDuke" <NoReply@da.ru> ha scritto:

[...]
> Non sono assolutamente d'accordo!
>
> Questi equilibrismi di posizione sono giustificati solo
> dall'attuale livello di perfomance del digitale:
>
> qualche anno fa nessuno avrebbe osato mettere a
> paragone la fotografia chimica con quella digitale.
>
> Tra qualche anno i discorsi sui quali ci si accanisce
> oggi saranno anacronistica retorica nostalgica e il
> digitale sarà indiscutibilmente la tecnologia di riferimento.

Il fatto stesso che il digitale debba raggiungere un obiettivo che nel
tradizionale e' gia' disponibile rende evidente che alcuni campi
appartengono piu' a un mondo che all'altro.

Anche se un giorno la fotografia digitale raggiungesse la fotografia
tradizionale in termini di "risoluzione" dell'immagine (ho motivi per
dubitare che la superi) per quanto mi riguarda non sara' un traguardo cosi'
rilevante, perche' se si voleva quel risultato bastava utilizzare da subito
i mezzi tradizionali.

La comodita', la praticita' e la velocita' della tecnologia elettronica
invece rimarranno parti fondamentali dell'identita' dei mezzi digitali che
li renderanno adatti a moltissimi scopi che non siano la qualita' (in senso
lato) esasperata dell'immagine, che tra l'altro molti non sfruttano neppure.

[...]
> ... e poi, dall'alto del mio Yamaha TTR, last but not least,
> se è uno scooter ... non è una moto!!!

Direi che e' una cosa intrinsecamente vera ;-)


> Bye bye,
> Nuke.

ciao
merlinO
----------

From: marcelli@ELIMINARE.libero.it (Marco Marcelli)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Fri, 30 May 2003 09:19:57 GMT

Il 29 Mag 2003, 19:53, "NukeDuke" <NoReply@da.ru> ha scritto:

> > Stabilire se e' meglio il digitale o il tradizionale e' un po' come
> > stabilire se e' meglio la moto o lo scooter...
>
> Non sono assolutamente d'accordo!
>
> Questi equilibrismi di posizione sono giustificati solo
> dall'attuale livello di perfomance del digitale:
>
> qualche anno fa nessuno avrebbe osato mettere a
> paragone la fotografia chimica con quella digitale.
>
> Tra qualche anno i discorsi sui quali ci si accanisce
> oggi saranno anacronistica retorica nostalgica e il
> digitale sarà indiscutibilmente la tecnologia di riferimento.


Questo e' sicuramente vero, ma ADESSO l'affermazione di _merlinO e' a parer
mio corretta.
Per mia esperienza posso dire che la fotografia digitale e quella analogica
non sono ANCORA in reale conflitto: sia per motivi metodologici che per
motivi tecnici.

1) per motivi metodologici: perche' chi scatta foto digitali, grazie al
basso costo di ciascuna foto, tende piu' alla quantita' che alla qualita'.
Discorso NON generalizzabile, certamente, ma devi ammettere che
_normalmente_ e' cosi'.
Io per primo, quando voglio fare foto BELLE (o almeno, che spero lo siano!
:-)) uso la reflex tradizionale. E qui si arriva al punto 2:

2) per motivi tecnici: la fotografia deve giocoforza essere giudicata sulla
stampa (giudicarla a video fa entrare in gioco anche la qualita' dello
scanner), e qui, inutile nascondercelo, se stampata bene la foto
tradizionale e' ancora distante da quella digitale. E di molto.

Da una fotografia digitale mi aspetto la comodita' di vederle subito, il
divertimento di stamparle da me magari dopo averle elaborate a piacimento;
da una foto tradizionale mi aspetto l'assoluta fedelta'.

Ecco perche' PER ME le due cose non entrano in conflitto.
PER ME, ripeto! :-))
----------

From: "Delphi67" <fpigno@jth.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 15:00:08 +0200

Quello dei 30 megapixel è un numero che gira da tempo.
Si dice pure che sopra gli 11 12 megapixel l'occhio umano non percepisce
differenze.
Sulla maggiore qualità (oggi) di una stampa da pellicola rispetto a quella
da digitale non credo ci siano dubbi.
Ovviamente parliamo di stampe di una certa dimensione. Per i piccoli formati
non c'è differenza.
----------

From: merlino@despammed.com (_merlinO_)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 13:06:25 GMT

Il 29 Mag 2003, 14:40, "Phlash" <ciao@ciao.it> ha scritto:

> E' corretta secondo la vostra esperienza questa affermazione?
>
> "La qualità della foto digitale è ad oggi ancora nettamente inferiore
> rispetto alla pellicola (vedere anche la domanda successiva fino a che
> dimensione posso stampare con una macchina fotografica digitale. A puro
> titolo di informazione la pellicola tradizionale ha una definizione di
circa
> 30 milioni di megapixel il che consente anche di ingrandire una singola
foto
> a dimensioni ragguardevoli come 75x50 cm mantenendo una ottima qualita')"
>
> La fonte è:
> http://www.iuslex.it/fotografia/minifaq.html

Non so quanto abbia senso fare questi confronti "sulla carta". In realta'
non c'e' una guerra tra tradizionale e digitale. Per quanto mi riguarda
fotografia chimica e digitale rimangono due cose che rispondo ad esigenze
diverse e non sono in concorrenza diretta. La prima offre una qualita'
maggiore e/o piu' accessibile. La seconda ha come punto di forza la
velocita' e la praticita'.
Qual e' la scelta migliore lo puo' stabilire solo l'utilizzo che se ne vuole
fare. Non tutti hanno la necessita' di avere le foto subito disponibili sul
pc come non tutti scattano foto che richiedono ingrandimenti stratosferici e
qualita' spaventose.

ciao
merlinO
----------

From: Gianpaolo <gianpaolo-nospam-@removenospam.bottin.com.invalid>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 13:29:26 GMT

On Thu, 29 May 2003 14:40:32 +0200, "Phlash" <ciao@ciao.it> wrote:

>E' corretta secondo la vostra esperienza questa affermazione?

Sembra piuttosto esagerata, secondo i siti web che riporto di seguito
bastano 12-16 Mp per eguagliare una Velva 50iso
http://clarkvision.com/imagedetail/index.html
http://www.normankoren.com/Tutorials/MTF7.html

--
Gianpaolo
http://www.gphotoshow.com
Slide Show Maker & Screen Saver
----------

From: GinoeGina <ginoegina@email.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 16:08:12 +0200

Nell'articolo <bb4v3m$j7e$1@newsreader.mailgate.org>, Phlash
<ciao@ciao.it> ha scritto...
> E' corretta secondo la vostra esperienza questa affermazione?
>
> "La qualità della foto digitale è ad oggi ancora nettamente inferiore
> rispetto alla pellicola (vedere anche la domanda successiva fino a che
> dimensione posso stampare con una macchina fotografica digitale. A puro
> titolo di informazione la pellicola tradizionale ha una definizione di circa
> 30 milioni di megapixel il che consente anche di ingrandire una singola foto
> a dimensioni ragguardevoli come 75x50 cm mantenendo una ottima qualita')"
>
> La fonte è:
> http://www.iuslex.it/fotografia/minifaq.html
>
>
>

No secondo me non e' assolutamente corretta. Secondo me ci sono tanti
parametri che entrano in gioco sia nel caso digitale che nel caso
chimico. Ad esempio qualità e sensibilita pellicola (e quindi qualità
del CCD) e qualità delle ottiche.
Per esempio vi posso dire la mia esperienza. Ho sempre scattato con una
Canon G1; oggi scatto con una 10D. A parte il maggior numero di Mpixel,
la 10D ha una qualità d'immagine nettamente superiore, merito
ovviamente, del CCD (anzi CMOS) di maggiore qualità. E anche le ottiche
credo che aiutino non poco la qualità. Per cui e' chiaro che una 2048*
1536 scattata con la 10D e' di gran lunga superiore a una 2048*1536
scattata dalla G1 e quindi potrà essere stampata a dimensioni maggiori.
Inoltre (lasciando stare le stampe professonali) nel sistema chimico si
usano spesso pellicole di qualità medio-bassa e di ISO non bassissimi
(spesso si usa il 200 o il 400) e cosa più ecclatante, i laboratori di
stampa sono dei veri incompetenti, stampano e sviluppano malissimo
(ripeto, lasciando perdere il discorso professionale); quindi una stampa
di questo tipo ben difficilmente supporterà un ingrandimento tipo 75x50.
Considerate infine, che già oggi, molti fotografi professionisti, usano
il sistema digitale.
----------

From: nimrud@tin.it (nimrud)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 16:12:28 +0200

Non è possibile fare un paragone se non si dichiara quali fotocamere e
quali pellicole debbano essere confrontate.
Ovviamente una compattina digitale da 3 Mpixel non può confrontarsi con
dei fotogrammi 35 mm (es.Velvia) di una reflex convenzionale (es. Nikon o
Canon), tuttavia se confrontiamo apperecchi della stessa classe le
sorprese non mancano.
Infatti la qualità d'immagine si può definire attraverso dei parametri
ottici oggettivi, come ad esempio la funzione di trasferimento delle
"informazioni" ottiche nota come MTF. Fondamentalmente ad essa concorre
non solo la risoluzione del supporto ma anche l'assenza di rumore e la
pulizia cromatica e tonale.
Contrariamente a quanto si pensa la pellicola (anche la Velvia!) è
piuttosto carente rispetto ad un sensore digitale di alta qualità proprio
sotto quest'ultimo aspetto e ciò comporta che il punto di sorpasso tra
digitale e analogico si abbassi di molto rispetto ai discussi 24/30 Mpixel.
Alcuni tra i più autorevoli siti di fotografia presenti sul Web si sono
occupati di effettuare nel modo più rigoroso possibile qalcuni test in
merito ed hanno pubblicato parecchie pagine web sull'argomento.
Questo è l'articolo riassuntivo di una cospicua serie di test ed
è mi sembra abbastanza esauriente:

http://www.luminous-landscape.com/reviews/shootout.shtml
(le immagini sono molto accuaret e dirette)

Come si vede se prendiamo il "meglio" dei due mondi (analogico e digitale)
il confronto è tra 35 mm digitale (Canon EOS 1Ds) e medio formato (6x9)
analogico, e come si può evincere dalle conclusioni il sensore 24x36mm
della EOS 1Ds la spunta anche sul medio formato (altro che Velvia 35mm!!!).
Insomma alla EOS 1Ds bastano 11/12 Mpixel per fare meglio di qualunque 35mm
analogico convenzionale.

Luciano
----------

From: "Frank" <ftagliaferro@libero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Thu, 29 May 2003 16:04:24 GMT

Phlash <ciao@ciao.it> wrote in message
bb4v3m$j7e$1@newsreader.mailgate.org...

Prima di tutto: ovviamente trenta TERApixel sono uno svarione.

Dato storico: quelle FAQ risalgono a qualche anno fa, quando le reflex
digitali non se le poteva permettere nessuno e sul NG ogni settimana c'era
il fotoamatore esperto che suonava il pernacchiofono a 24 canne sulla
qualita' , che in quel momento significava esattamente risoluzione (ci sono
poi stati altri temi: la qualita' e' come l'amore, puo' significare tutto,
qualsiasi cosa, e anche il suo contrario...).
Probabilmente l'autore intendeva solo pararsi un po' rispetto a dileggi e
derisioni dei suddetti... e adesso le riceve dalla parte opposta! Poveretto.

Ah, si', penso anch'io che siano troppi (anche 30 mega), ma soprattutto
penso che il tormentone se il digitale riuscira' mai ecc. ecc. sarebbe ora
di lasciarlo perdere, visto che tutte le prove dimostrano che i meccanismi
con cui lavorano pellicola e sensore sono decisamente diversi, e che tale
differenza si accentua quando entrano in gioco i nostri meccanismi
percettivi.

Ciao
Frank
----------

From: "Enorme Vigenti" <LSimon5@#NOSPAM#libero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale
Subject: Re: chimico vs. digitale round 547...
Date: Fri, 30 May 2003 12:11:55 +0200

"Phlash" <ciao@ciao.it> wrote in message
news:bb4v3m$j7e$1@newsreader.mailgate.org...
> E' corretta secondo la vostra esperienza questa affermazione?
> "La qualità della foto digitale è ad oggi ancora nettamente inferiore
> rispetto alla pellicola

Secondo me no!
Bisogna aggiungere la frase: "a parità di costi" e allora posso essere
daccordo.
Esistono dorsi digitali anche da 30 Mpixel (con costi molto elevati)
...e il CCD ha più latitudine di posa della pellicola diapositiva, non è
corretto guardare solo ai megapixel.

Per esempio il modello 8000 di cui si parla quì:
http://www.manfrottotrading.it/prodotti/betterlight/bottom.php3
permette di arrivare a 8000x10640 (80 Mpixel)

Ciao
----------

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1.2.  Quale stampante mi consigliate per stampare le foto?

Da sempre le Epson sono considerate lo "state of the art" nelcampo della stampa di
immagini con 2 difetti fondamentali: il primo e' che bevono parecchio(e le cartucce costano uno sproposito..questa è da sempre la filosofiadella epson che vende la stampante a 2 lire e poi si rifà sugliinchiostri --> un po' come accadeva quando eravamo piccoli con glialbum di figurine che venivano venduti a 200 lire perchè poi ilprezzo era ammortizzato dal costo delle figurine) il secondo e' che hannole testina di stampa unica il che vuol dire che se lasci la stampanteferma per molto tempo senza stampare c'e' il rischio che sugli ugellisi asciughi l'inchiostro e si è costretti a portare la stampantea riparare (pulizia delle testine). Da quello che ho capito dunque none' la stampante da utilizzare una volta ogni tanto: queste affermazionisono confermate da alcuni miei amici tecnici hardware che mi hanno confermatoche le epson vanno benissimo se vengono utilizzate quotidianamente perstampare mentre creano molti problemi se vengono utilizzate saltuariamentee spesso chi le usa saltuariamente è costretto a portarle a riparareanche dopo pochissimo tempo (4-6 mesi a volte) a causa dell'intasamentodegli ugelli. Non dimentichiamoci poi che ove gli ugelli siano sporchila procedura software prevede una pulizia degli ugelli che consuma moltoinchiostro delle cartucce il che aggrava di molto i costi già pesantidelle cartucce epson. Una soluzione potrebbe essere usare le ricarichecome quelle vendute dalla refill. Leggetevi i commenti di chi le ha usate sulla pagina dedicata ai negozi: ci sono 2 difetti alle ricariche il primo è lacomplessità dell'operazione (non a tutti va di prendere le siringhee passare il tempo a capire dove e come ricaricare --> vedere in proposito il msg di Savio sempre sulla pagina dedicata ai negozi); il secondo difetto è che gli inchiostri causano una maggiore usuraper la stampante e gli ugelli senza considerare che ancora si sa pocodella effettiva resistenza alla luce del sole delle stampe fatte con lericariche. Altri suggeriscono di usare le piu' economiche (ma non troppo)cartucce pellikan che hanno un inchiostro piu' fluido. Leggete il postche segue:
Subject: Re: www.refill.it : cosa ne pensate?
Date: Tue, 21 Aug 2001 08:59:00 +0200
From: Moreno Sirri <sirri@morenosoft.com>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

On Sat, 11 Aug 2001 21:03:16 GMT, "Rosario T." <compin@tin.it>wrote:

>lascia perdere, fai meno stampe e falle con inchiostri originaliepson.
>Daltronde tentare non nuoce, o quasi.
>Se intasi gli ugelli addio testina di stampa e...mano al portafogli.

mmm.... io ho una Stylus Photo 700, ho sempre comprato inchiostri originali,fino a quando gli
ugelli si sono intasati da paura e avrei dovuto praticamente buttarlavia (ripararla fuori garanzia
costa quasi come comprarla nuova...). Ho buttato via un paio di cartucceoriginali (e io pago!!!)
avviando le utility di pulizia delle testine e controllo degli ugellia raffica... niente. Ho tolto
le cartucce, pulito la parte interna delle testine (dall'alloggiamentodelle cartucce) con un po'
d'alcool, poi ho provato le cartucce Pelikan: ho detto: "almeno perbuttar via inchiostro, uso uno
più economico..." Un paio di pulizie et voilà! La stampanteha ricominciato a stampare come prima...
ora sono trascorse circa 2000 pagine da allora e non ho avuto piùnessun problema, mai dovuto pulire
le testine...
Morale? Le cartucce Pelikan costano la metà, sono più fluide(quindi rischi meno di intasare gli
ugelli, anche se si asciugano più lentamente) e hanno una resacromatica ottima. Purtroppo non
riesco a trovarle dappertutto...

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Una alternativa alle Epson può essere sicuramente HP in particolarela HP 990cxi è un ottima stampante. Non ha il problema degli ugelliperchè da sempre hp fa le cartucce con gli ugelli quindi quandocambi la cartuccia cambi anche gli ugelli. Secondo PcWorld Italia stampala qualità di stampa è pressocchè sullo stesso livellodelle epson ed inoltre le hp sono da sempre molto più fedeli suicolori di quanto lo siano le epson (il cui driver spesso accentua i coloriche sono un po' troppo saturi). Oggi (mese di luglio 2003) PcWorld Italia posizionala HP990 Cxi al primo posto (voto 500/500) seguita dalle Epson StylusPhoto 890 (voto 499/500) e 790. NB I paramteri di valutazione di Pcworlditalia sono i seguenti: 10% facilita' d'uso, 15% garanzia e velocita',20% funzionalita', 10% prezzo, 30% qualità.

Cliccandoqui troverete un interessante articolo in inglese che compara la qualitàdi stampa delle epson, hp e canon.

Cliccandoqui andrete ad un interessantissimo articolo che recensisce e comparatra loro tutte le stampanti fotografiche.

C'e' da dire, infine, un'ultima cosa: stando ad alcuni calcoli fattisu riviste specializzate il costo medio di stampa di un a4 con una diqueste stampanti considerato carta lucida (1 foglio 1000-2000 lire) econsumo inchiostro si agira sulle 3-6 mila e a quel prezzo potete farvi stampare la foto da un laboratorio fotografico su carta fotografica(che non sbiadisce col tempo). Quindi a voi la scelta se volete fare tuttoda voi comprate una epson o una hp altrimenti il laboratorio fotograficoè una alternativa da prendere in considerazione.

Subject: Re: Costo di stampa
Date: Sun, 17 Jun 2001 17:03:07 GMT
From: ragnella67@libero.it (Ranieri Alessandro)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Franco (BOLOGNA) <gaudy777.TOGLIMI@excite.com> wrote:
> Mi piacerebbe conoscere qual e' il costo di stampa per foto su comuni
> stampanti a getto di inchiostro, quali le stampanti economiche diEpson o
> HP.

Ti riporto quanto rilevato nella prova delle Epson Stylus Photo 890
(tratto da una rivista fotografica):
AUTONOMIA
Formato di stampa Copie
8x12 cm 84
A4 (21x29 cm) 13

COSTO COPIA (con carta Epson Premium Glossy Photo Paper)
Formato di stampa Carta Inchiostro Totale
8x12 cm L. 420 L. 504 L. 924
A4 (21x29 cm) L. 1.680 L. 3.272 L. 4.952

Ciao.
Alex
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Subject: Re: Qual'è la migliore stampante fotografica?
Date: Tue, 17 Apr 2001 15:18:59 +0200
From: "Vincenzo" <enzofuxNOSPAM@aruba.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

la mia esperienza è:

Epson serie *90 economiche all'acquisto ma vere sanguisughe nei consumi
Canon 8200 costa moltissimo ma è davvero parca ( ricarichi le
boccettine con inchiostri di alta qualità )
Termiche costano intorno ai 3 milioni ( A4) o intorno al
milione ( A6 ) e sono care anche nell'utilizzo
Laser Hai percaso qualche decina di milioni da spendere ?

Il mio consiglio quello di rivolgersi ad un laboratorio.

Vincenzo
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Subject: Re: Considerazioni su stampanti InkJet.
Date: Tue, 22 May 2001 07:42:31 GMT
From: "Giuliano Da Broi" <giuliano_da_broi@libero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Molto spesso i 6 colori sono uno specchietto per le allodole.
La cosa più importante è l'ottimizzazione del firmware (e dei drivers) della
stampante per ottenere il massimo nella resa dei colori.
Dopotutto anche le Linotype o le professionali a sublimazione usano "solo" 4
colori (CMYK) più il nero per ottenere risultati che non sono nemmeno
lontanamente comparabili con quelle delle "esacromatiche" acquistate al
grande magazzino.
Secondo il mio parere, confermato anche da alcuni professionisti della
grafica, le stampantine HP sono le più accurate nella restituzione fedele
dei colori.
Un mio amico che produce depliant pubblicitari aveva pensato di usare una
Epson (non mi ricordo la sigla ma so che era in formato A3) per stampare i
bozzetti da presentare ai clienti, ma dopo poco ha dovuto abbandonarla
perchè ogni volta si creavano inutili discussioni sul fatto che "sì è
vero...i colori non sono quelli che avevamo scelto...ma è solo un
bozzetto...poi in tipografia escono meglio...ecc."
E' ritornato alla vecchia HP che aveva creduto di poter mandare in pensione.
Ciao
Giuliano
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Subject: Re: Considerazioni su stampanti InkJet.
Date: Tue, 22 May 2001 13:07:02 +0200
From: "Vincenzo" <enzofuxNOSPAM@aruba.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Le foto stampate con le nuove Epson sono più belle di quelle stampate con
altre stampanti ! Su questo nessun dubbio ! Ma a volte più bello non vuol
dire più fedele alla sorgente ! Spesso ho visto stampe bellissime fatte con
la 790 ma che non corrispondevano a quella scattata o scansionata, le
sfumature erano adattate alla stampante e lo stesso vale per i colori forti.
Ho visto invece stampe della HP 970 e, nonostante alcune pecche nei dettagli
delle sfumature, i colori erano quelli della sorgente. Questo mi fa pensare
che la grande qualità Epson venga da un forte lavoro di ottimizzazione
software che adatta alle stampanti le foto ma che spesso esagera nelle
variazioni.

Vincenzo
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Subject: Re: Re: Stampanti fotografiche per PC
Date: Thu, 24 May 2001 05:20:01 +0000 (UTC)
From: l.bruno@roma.alespazio.it ("Luciano Bruno")
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Le stampanti della serie Epson photo 870,790,890,1290 utilizzano inchiostri
di tipo "archival", tali che se impiegati con le nuove carte fotografiche Epson
(resistenti all'azione degradante della luce sui coloranti degli inchiostri stessi), non
sbiadiscono affatto anche se esposte lungamente alla luce del sole.
La vita media stimata x tali stampe e' dell'ordine dei 20-30 anni in piena
luce.

Alternativamente alle Epson una stampante che fornisce prestazioni simili in
termini di
qualita' di stampa fotografica e' la recente Canon S800 che tra l'altro pare
abbia costi di esercizio inferiori(carte ed inchiostri): purtroppo e' una
stampante formato A4 ma costa come la Espon Photo 1290 (formato A3) !!!
---

Subject: R: epson PC 3000 e risoluzione
Date: Fri, 01 Jun 2001 11:02:57 GMT
From: "Rosario De Siena" <desiena@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Ciao Celestino,
Per il lavoro che faccio, (sono un grafico), uso diverse stampanti, ne ho a
disposizioni di diverse, ma l'ultima è secondo me la perfezione, mi
riferisco alla Epson Stylus Photo 5000 Pro, ma è da costi proibitivi per una
stampa dilettantistica, (forse la sigla Pro, vuol dire PROIBITIVA, bo!)
Ho anche una 1520, e diverse 760, tutto sommato con la carta speciale Epson
danno buoni risultati.
Personalmente da diverso tempo vorrei sostituire la mia 760 che uso a casa
con un'altra stampante, sarei orientato verso la Epson Stylus Photo 890 che
ha un'ottimo rapporto qualità prezzo, eppoi ha il supporto rotolo di serie e
le cartucce intelligenti.
Se poi vuoi qualcosa in più fai un pensierino alla 2000 P che è una vera
bomba.
Ciao e buoni acquisti.
Rosario De Siena - Napoli
---

Subject: Re: Meglio Photo 890 Hp 990 cxi o Canon BJC-8200 photo
Date: Tue, 10 Jul 2001 19:15:21 GMT
From: ragnella67@libero.it (Ranieri Alessandro)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Neo_81 <aerdna.p@tiscalinet.it> wrote:

>Quali sono i pregi e i difetti di queste stampanti?

Beh, ci sarebbe da parlarne per ore...
Io ti dico la mia.
Io sceglierei prima la Epson ed al secondo posto metterei la Canon.
Ma non quella in oggetto, bensì la nuova S800.
L'ho vista all'opera e devo dire che produce stampe veramente molto
buone.
La resa del nero è poi stupefacente. Per me assolutamente superiore
all'Epson. Sembrano quasi delle stampe fatte da una a sublimazione.
La battaglia è tra quelle due.
Con i prezzi, la spunta Epson. Costa circa la metà.

Ciao.
Alex
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Subject: Confronto tra stampanti
Date: Mon, 10 Sep 2001 18:52:18 +0200
From: Fabio <spamrecycle@chooseyourmail.com>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Sull'ultimo numero di PC World Italia vengono paragonate Epson, Hp, e
Canon:

Epson 895: prezzo 599.000. prima come qualita' di stampa, seconda come
corrispondenza cromatica (di poco inferiore alla hp), ultima come consumi
di inchiostro (beve moltissimo)

Hp 1218: prezzo 825.000. seconda come qualita' di stampa (di poco
inferiore alla epson), prima come corrispondenza cromatica, seconda come
consumi di inchiostro

Canon S800: 999.000. ultima come qualita' di stampa (anche se di
pochissimo, a detta della rivista la differenza tra una stampa della
Canon s800 e quella delle avversarie e' minima soltanto sulle sfumature
piu' difficili), terza come corrispondenza cromatica, prima come consumi
di inchiostro (consuma pochissimo e ha le cartucce colore separate)
--
Subject: Re: Confronto tra stampanti
Date: Mon, 10 Sep 2001 17:36:08 GMT
From: ranierialessandro@virgilio.it (Ranieri Alessandro)
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Fabio <spamrecycle@chooseyourmail.com> wrote:

> Sull'ultimo numero di PC World Italia vengono paragonate Epson, Hp, e
> Canon:

I test comparativi sulle riviste sono utili e non.
Nel senso che non si sa mai fino a che punto sono sinceri nella
recensione ed invece fino a che punto subentra il fattore
pubblicitario/commerciale (potrai mai veramente parlar male di un
apparecchio se la stessa casa produttrice ti paga fior di milioni per
una pagina pubblicitaria magari di copertina,
che costa veramente tanto ?).
Detto questo, ti riassumo la mia esperienza.
Epson, per ora, la metterei al primo posto. Le stampe che produce sono
veramente di ottima qualità e risoluzione. Fino ad oggi solo una
stampante si è avvicinata alla qualità Epson. Si tratta della Canon
S800. Ma perde in fatto di costo.
Una Epson 890 costa circa la metà.
E poi terrei d'occhio la nuova linea di stampanti che Epson sta per
introdurre sul mercato. Ho visto la nuova C80 ed ha gli inchiostri
separati. Finalmente abbiamo la possibilità di risparmiare ed
ottimizzare i consumi.
Per quanto riguarda Canon, produce ottime stampanti ma per ora sono
ancora un gradino al di sotto di Epson. Quelle veramente buone (S800)
costano molto, quelle a pari costo come prestazioni sono un pelo
inferiori.
Si può scegliere Canon nel caso si trovasse una S800 oppure una S600 a
prezzi scontati.
Per ultima HP, le sue stampe sono (per me) insoddisfacenti se
confrontate con le altre. Inoltre considera anche che una cartuccia HP
può anche costare quasi 100.000 lire (dato che incorpora le testine di
stampa). In compenso sono molto affidabili nel tempo. Le considero
ottime anzi imbattibili per lavori d'ufficio, ma da migliorare nella
qualità fotografica.

Logicamente tutto questo è un mio personalissimo parere.

--

Subject: Re: ripropongo... quanto costa una stampa?
Date: Mon, 04 Feb 2002 11:37:37 GMT
From: aXSe eXCentrico <axse2@despammed.com>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

On Mon, 04 Feb 2002 08:12:14 GMT, "Scalper" <scalper@hotmall.com> wrote:
> Provo a riproporre... :)
> Qualcuno ha provato a calcolare + o - il costo
> di una stampa su carta fotografica con una Epson Photo
> o simili?
> Io ho provato a fare due calcoli... ma non ho chiaro quante stampe
> si possano ottenere mediamente con una cartuccia di inchiostro.
> Comunque: la carta epson s041140 (alto spessore) costa circa 1000 lire
> a foglio..

non mi ricordo i codici a memoria, comunque l'unica
carta con la quale fare stampe di livello fotografico
è la premium, che adesso credo costi 0.8 € a foglio.
una cartuccia colore dura 12-15 A4, quidi se è originale
siamo a 1.5 € a foglio, refill molto meno 0.3 forse.
insomma, le stampe belle con materiale originale
costano sui 2.5 €, con ink e carte non orig siamo
sul 1€

---

Subject: Re: Cartuccia per 890
Date: Mon, 18 Feb 2002 16:50:47 GMT
From: aXSe eXCentrico <axse2@despammed.com>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

On Mon, 18 Feb 2002 15:53:25 +0100, "Mauro Morelli" <maumorel@sysnet.it> wrote:
>
> La letteratura intorno al problema delle cartucce di inchiostro per le
> stampanti, e in questo NG fotografico per le Epson in modo particolare, si
> sta facendo veramente imponente.
> Io ho una 890 dopo un paio d'anni di utilizzo della 600.
> Con questa nuova mi sono imposto di utilizzare solo cartucce originali
> perchè la 600 si è rovinata (testite rotte) quando usavo cartucce di
> concorrenza. Sarà un caso, ma non voglio più rischiare, almeno fin tanto che
> è in garanzia
> Con le prime cartucce colore mi sembrava di essere riuscito a stampare una
> dozzina di foto in formato A4, non di più. Però l'utilizzo non era esclusivo
> e quindi il dato non poteva essere preciso.
> Con l'ultima cartuccia che ho usato invece ho stampato solo ed
> esclusivamente foto e in un tempo ridotto (una decina di giorni). E il
> risultato è stato veramente sorprendente, quasi incredibile: 21 (ventuno)

> foto in formato A4.
>
> Mi auguro di non essermi sbagliato.

possibilissimo.
dipende dalla densità delle immagini (da quanto sono carichi i colori)
e dal numero di accensioni e spegnimenti della stampante.
ogni volta fa un ciclo di pulizia e butta nel cesso, pardon spugnetta, un bel pò
di prezioso inchiostro
.

a proposito...
visto che una cartuccia a 5 colori contiene circa 25 cc totali di inchiostro,
e che la cartuccia costa a grandi linee 20 € un litro di inchiostro costa
la bellezza di 800 € praticamente 1milioneemmezzo di lire
cioè 1500 lire al grammo + o -...
lo sapete quanto costa l'argento al grammo? 330 lire.

provate a regalare alla vostra Lei un braccialetto Epson per il
prossimo San Valentino...

---

Esiste una differenza tra le stampanti epson serie 8xx? E la serie cxx?

Subject: Re: epson 895
Date: Mon, 18 Feb 2002 12:47:59 GMT
From: Gio <xxx@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

On Mon, 18 Feb 2002 09:44:22 +0000 (UTC), "Maurizio Bonfanti"
<maurizio.bonfanti@libero.it> wrote:

>Ciao a tutti
>Volevo comprare una stampante Epson 895.
>Lavora in esacromia.
>Invece la mia stampante attuale la 880 è in quadricromia e le foto dove
>ci sono dei fiori viola vengono di colore lilla, non corrispondente alla
>realtà.
>Mi sono fatto stampare la stessa foto sulla 895 e mi sembra essere molto
>più simile alla realtà.
>Secondo voi la Epson 895 è valida per quanto riguarda la corrispondenza
>dei colori?
Ciao, sono passato da una 880 a una 895, e la differenza si vede! per
quanto riguarda i colori sono decisamente piu' naturali e il passaggio
tra sfumature è molto più "fluido" che sulla 880; il retino di stampa
è invisbile a occhio nudo e, tranne casi particolari, anche con la
lente non si scorge nulla (mentre con la 880 sì).
Relativamente alla rispondenza dei colori posso dirti questo:
se abbini la 895 ad una fotocamera digitale PIM, la rispondenza dei
colori è pressochè totale; con le altre immagini non PIM, a volte è
buona a volte un po' meno; bisogna tarare i parametri in modo giusto,
ma in genere i risultati sono comunque soddisfacenti e cromaticamente
migliori della 880 (sinceramente, però, a parità disettaggi, la 880 mi
sembrava un po' più nitida, ma forse è una mia impressione)


>E le cartucce costano tanto?
Le cartucce costano meno di quelle per la 880, ma, come per la 880,
finiscono nel giro di poche stampe.

>Ho provato a variare dei parametri di colore sulla Epson 880, ma non
>riesco mai ad ottenere i colori giusti.
I colori giusti al 100% forse non li otterrai nemmeno con la 895, ma
per stampare le foto, la 895 è sicuramente meglio delle Epson "non
Photo".
Io cmq con la 880 riuscivo ad ottere una buona rispondenza tra quello
che vedevo con la preview di stampa e quello che poi ottenevo in
stampa... sei sicuro di variare i parametri giusti? Per esempio, io
ottenevo degli ottimi risultati impostando il settaggio ICM nel driver
di stampa...
Ciao
---

Subject: Re: epson 895
Date: Tue, 19 Feb 2002 01:01:24 GMT
From: Gio <xxx@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

On Mon, 18 Feb 2002 18:06:32 GMT, robbiefNOSPAM@tiscalinet.it (Rob)
wrote:


>Prima di comprare la 895, ti consiglio di aspettare ancora qualche
>mese, perche la Epson sta producendo la nuova serie di stampanti Cxx,
>(vedi C20, C40, c60, c70, c80) che hanno qualche particolarita in piu
>ed inoltre le cartucce dei colori separabili. Ho sentito che tra un po
>di tempo prima dell'estate sicuramente uscira' una stampante della
>nuova serie con cartucce singole dei vari colori in versione PHOTO!!!!
Il punto è proprio questo.... di certo prima dell'estate usciranno le
stampanti Photo a cartucce separate, e anche io mi sono chiesto se
prendere la 895 o aspettare le nuove stampanti e risparmiare con le
cartucce separate... poi ho pensato alla vergognosa politica epson
riguardo alle cartucce (costi altissimi e durata minima!) e sono
andato a vedere quanto costano le cartucce (colore) separate per la
c80: 13€ A CARTUCCIA contro i 16€ per la cartuccia a colori della 895
(iva esclusa)!! Pensi sul serio di riuscire a risparmiare con questi
prezzi! Io scommetto di no! Questa ovviamente è una mia opinione, ma
non crediate che epson metta le cartucce separate per farvi
risparmiare; se le mette è perchè ci guadagna di più e se ci guadagna
di più, vuol dire che gli utenti risparmiano di meno!
La politica della epson è quella dell' "album di figurine che ci
regalavano fuori della scuola da piccoli" (ti regalavano l'album e tu
poi spendevi paccate di soldi per riempirlo con le figurine!): Epson
vende le stampanti ad un prezzo molto basso rispetto alla concorrenza,
per invogliarti a comprare e "agganciarti" e poi si rifà sul costo
delle cartucce (avete notato che, in genere, minore è il costo di
vendita di una cerrta stampante epson, maggiore il prezzo delle sue
cartucce?? e avete notato quanto Espon insista e ripeta in
continuazione di usare SOLO cartucce originali, molto più di quanto
fanno Canon e HP????? E ancora, pensate davvero che il Chip
Intelliedge sulle cartucce serva per misurare l'inchiostro rimasto e
non invece per rendere più difficile creare cartucce
compatibili?????)... per cui non credo proprio che la espon cambierà
politica permettendoci di risparmiare sulle cartucce e privandosi
quindi delle entrate relative a quello che risparmiamo noi!


Uno dei vantaggi delle nuove Photo può essere l'uso degli inchiostri
resistenti all'acqua, ma onestamente , chi ha bisogno di immergere in
acqua le sue stampe?
---

Subject: Re: epson 895
Date: Tue, 19 Feb 2002 09:38:52 +0000 (UTC)
From: "Maurizio Bonfanti" <maurizio.bonfanti@libero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Ciao Gio

Ho fatto un ragionamento come il tuo e ho deciso di comprare la Epson
895,
inoltre mi torna utile lo slot per la PCMCIA-Compact flash, che viene
visto come drive removibile.
Ho fatto alcune prove veloci e ho notato che la qualità dei colori
rispetta molto di più l'originale a video.
Inoltre mi sono accorto di un'altra cosa: usando le carte Epson si hanno
certi risultati, ma sono rimasto meravigliato dalla carta Kodak (CAT178
3547)
, i colori sono ancora più veri e naturali.
Farò altre prove.
Ciao e grazie di nuovo.

Buone foto e stampe a tutti.

Maurizio

---

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1.3.  Come faccio a vedere i metadata (informazioni sulla foto scattata) con AcdSee?

Tasto Destro --> Properties --> Metadata

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1.4.  Come faccio a verificare la perfetta integrità del sensore ccd della mia macchina fotografica digitale?

Dobbiamo innanzitutto distinguere:
Subject: R: bad pixels: come scoprirli?
Date: Mon, 11 Jun 2001 10:01:59 +0200
From: "Claudio F" <clau.fin@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

pdm scrive:
> Ne sento parlare, ma come si notano e come si può fare un test per
> "scovarli"?

Per quanto ne so ci sono gli stuck pixel (sempre accesi), i dead pixel
(sempre spenti) e i hot pixel (piu luminosi del normale che diventano sempre
piu' evidenti mano a mano che i tempi di esposizione si allungano). Un
esempio di hot pixel, anzi, e' un hot group, ce l'ho nella mia macchina,
diventa visibile in tutte le foto con tempi piu' lunghi di 1/30 di secondo
(a iso 100), in http://members.xoom.it/stor/temp/hotpixel2.jpg vedi una foto
con tempo di esposizione lungo, il "punto viola" si trova a meta' altezza
sul montante della porta in primo piano.
---

Subject: R: Hot Pixsel Assenti a 100 Iso che significa?
Date: Mon, 25 Jun 2001 08:48:35 GMT
From: "Frank" <ftagliaferro@libero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Savio <saviothecnic@yahoo.it> wrote in message
> Tra i vari test che sto facendo specie per evitare l' efetto foto granulose,
> come consigliato sul Ng stavo provando a tenere 100 Iso fisso e mi sono
> accorto che cosi facendo non ho hot pixsel nelle foto con il tappo sul
> obbietivo.
> Cosa che ovviamente appare quanto faccio foto con un iso piu alto o
> automatico.
> Allora che significa che il sensore CCD della fotocamra è perfetto e che
> sono gli Iso superiori che crea la macchina ad essere errati?
> Oppure l' opposto ovvero che a 100 iso fa un interpolazione e quindi i reali
> hot pixsel scompaiono a causa del interpolazione?

E' una domanda interessante. In un mondo digitale i sensori sono oggetti
analogici, quindi non conoscono solo i due stati "funziona" - "non
funziona", ma possono anche funzionare male. In questo caso introducono un
rumore eccessivo.
La successiva amplificazione - necessaria per alte sensibilita' - peggiora
la situazione e mette in evidenza questo difetto.
A conferma, su DP Review trovi un articolo in cui si parla di dinamica,
ossia di rapporto segnale minimo - segnale massimo, e noterai che questa
dinamica scende man mano che gli ISO equivalenti salgono.
Alcuni pixel (alcune celle del sensore) non sono quindi "bruciati", ma sono
imperfetti. Questa imperfezione si dimostra nelle condizioni piu' difficili.
---

Come scovare gli stuck e hot pixel? Devi scattare una foto al buio completo senza flash. Se la foto viene completamente nera il sensore è ok. Se invece dei pixel vengono colorati vuol dire che quei pixel sono danneggiati.

Puoi anche usare un apposito programma reperibile a questo indirizzo.

Un ottimo sito dove trovare molti utili programmi per attenuare o verificare l'esistenza di problemi legati agli hot pixel è http://www.mediachance.com/digicam/index.html

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1.5.  Quali sono ad oggi le soluzioni alternative alle compact flash per salvare le immagini della macchina fotografica?

La soluzione ad oggi più economica sembra essere l'IBM Microdrive (ora prodotto anche dalla Iomega) si tratta di un piccolo hard disk delle dimensioni di una compact flash che può essere alloggiato da molte macchine fotografiche (N.B. Verificate che la vostra macchina fotografica sia compatibile con il Microdrive prima di acquistarlo, la Canon G1 a titolo di esempio è compatibile). Quest'ultimo viene venduto in 2 tagli: da 340 megabyte e da 1 giga byte. Essendo un felice possessore del modello da 340 megabyte non posso che dirvi che si tratta di un acquisto assolutamente d'obbligo per poter veramente sfruttare a fondo la propria macchina fotografica. Rispetto alla compact flash è leggermente più lento sia a salvare che caricare le immagini (1-2 secondi in piu'). Non mi posso pronunciare sulla robustezza del dispositivo..a vederlo effettivamente sorgerebbero dei dubbi però sul newsgroup c'e' chi giura che dopo averlo fatto cadere per una intera rampa di scale il dispositivo funzionava ancora perfettamente. Da notare che alcuni hanno detto di aver avuto qualche problema col microdrive in particolare che quest'ultimo spesso dava "errore compact flash" invece di salvare l'immagine. Devo ammettere che all'inizio anch'io avevo avuto lo stesso problema ma dopo aver formattato il microdrive tramite il software della macchina fotografica tutto è tornato a posto e ora solo rarissimamente (1 scatto ogni 500) ricevo quest'errore.

Per chi è disposto ad aspettare la Microtek ha annunciato un dispositivo simile al microdrive della ibm ad un prezzo equivalente alla metà!! del microdrive per la fine del 2001: vedi http://www.dpreview.com/news/0106/01060602ritekmicrostorhdd.asp

Una soluzione alternativa potrebbe essere lo Iomega Click ora conosciuto come PocketZip! oppure l'image Tank od infine il Digital Album

Subject: R: IOMEGA CLICK
Date: Sat, 2 Jun 2001 16:35:35 +0200
From: "Franco Marcotullio" <frmarcotu@tiscalinet.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Ciao, Rosario
io ho acquistato circa sei mesi fa lo Iomega Clik, e ho inviato diversi
messaggi sia al news-group che ai singoli amici che mi chiedevano
informazioni. Siccome lo ritengo un accessorio utilissimo e molto economico
(rispetto alle compact-flash) soprattutto se devi andare in giro con la tua
fotocamera e fare un sacco di foto, eccoti le mie impressioni:
- il Clik è un sistema di immagazzinamento temporaneo di files fotografici
(ma non solo) che legge le CFC della fotocamera e le archivia su dischetti
da 40 MB: se oltre al dischetto in dotazione ti procuri altri dischetti Clik
(ora chiamati Pocket Zip) potrai scattare centinaia di foto (più o meno
cento per ogni dischetto alla risoluzione 1600x1200 della tua Epson) senza
bisogno di computer su cui riversarle.
- una volta tornato a casa, inserisci il Clik nel supporto collegato al
computer tramite porta parallela ed in pochi istanti le passi al tuo disco
fisso.
- la batteria di cui è dotato il Clik ha una lunga durata, e comunque la
puoi ricaricare in viaggio se ti porti dietro l'alimentatore ed i cavetti in
dotazione.
Se hai dubbi e vuoi altri chiarimenti scrivimi pure.
Franco Marcotullio
---

Subject: R: R: IOMEGA CLICK
Date: Mon, 4 Jun 2001 20:24:16 +0200
From: "Franco Marcotullio" <frmarcotu@tiscalinet.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Ciao,
se ho ben capito vuoi sapere se con il Clik! puoi scaricare le immagini
dalla tua Smart media: la risposta è si, in quanto il lettore di schede
possiede due distinte fessure, una per le CFC e una per le Smart media.
Se ti fidi vai tranquillo.
Saluti
Franco
---

Subject: R: R: IOMEGA CLICK
Date: Mon, 4 Jun 2001 20:29:57 +0200
From: "Franco Marcotullio" <frmarcotu@tiscalinet.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Ciao Fabio,
io ho acquistato il Clik! a Dicembre 2000 tramite ePrice, non so se ne hanno
ancora, altrimenti lo dovresti trovare qui
http://www.fotodigit.it/ad.htm a L. 424.000 circa.
Fammi sapere se hai problemi.
Ciao
Franco
---

Subject: Alternativa al digital wallet ...
Date: Wed, 11 Jul 2001 12:15:49 +0200
From: "The Magic Dragon" <11.11.19.66.@genie.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

. con capacità di 10 o 20 giga e power-pack esterno a prezzi assolutamente
concorrenziali ... l'ho scoperto a caso ... http://www.imagetank.de/

--

Subject: Re: Alternativa al digital wallet ...
Date: Wed, 11 Jul 2001 16:21:19 +0200
From: "Diego" <kerosene[antispam]@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

sono interessato anch'io ad un accessorio del genere e ho preso visione di
entrambi; il vero vantaggio di Image Tank (o Digi Bank a seconda del
distributore, ma sono entrambi costruiti dalla Level Tech di Taiwan)
rispetto a DW e' che puo' essere acquistato senza HD ad una cifra di circa
500.000, l'HD da 2 o 3 Gb e' facilmente reperibile da un vecchio portatile.
Attenzione pero' all'assorbimento dell'HD che dev'essere uguale o inferiore
a 500 mA pena malfunzionamenti (e immagino pure il decadimento della
garanzia) e guarda caso quello che ho recuperato io e di 700 mA
(@#"£##%...). Dovendo comprare l'HD nuovo la convenienza e' ridotta ....
soprattutto Image Tank e' molto difficile da trovare nella versione "vuota"
e tutti i distributori europei ne sono al momento sprovvisti

Aspetto quindi che si abbassi un po' di prezzo il Digital Wallet

spero di esserti stato utile
saluti
Diego
---

Subject: Alternativa al Microdrive?
Date: Sun, 08 Jul 2001 12:17:34 +0200
From: Fedrops <efidi@libero.nospam.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Cosa ne pensate di un oggetto come l'ImageBank che ho trovato a questo
indirizzo http://www.digitaletc.com/sima/cp150.htm.
E' sicuramente un sbattimento doversi portare in vacanza della
ferraglia in piu', pero' i vantaggi di 3,2 Giga di spazio non sono
trascurabili.

Ciao
Federico
---
Subject: Re: Digital wallet e/o Digital album
Date: Tue, 9 Apr 2002 14:00:51 +0000 (UTC)
From: "Dario Simone" <dariuz@inwind.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Io sono possessore di un MINDSTOR da 6 Gb (il successore del
DigitalWallet)
Ero anche possessore di un PC portatile (che mi poteva servire allo
stesso scopo), ma ho venduto xchè la cosa diventava impensabile e
"pesante"...

Uso una Canon G2 e scatto rigorosamente solo in "RAW", quindi circa 3Mb
a scatto...
Normalmente, quando esco e faccio un po' di foto in giro, spesso riesco
a finire molto velocemente la mia CF Lexar da 160Mb, e questo perchè
spesso scatto le foto con il "bracketing" in condizioni difficili di
luminosità (quindi 3 scatti a diverse esposizioni), oppure la stessa
foto con distanze focali differenti per poi tenere solo la migliore (e
non si capisce certo dal display della digitale!).
Ho deciso quindi di acquistare quello stupendo "aggeggino" proprio
perchè mi sembrava impensabile non averlo magari per 2-3 settimane in
vacanza...
Probabilmente mi sarebbe bastato anche un Microdrive da 1 Gb (forse
nemmeno...), ma se accidentalmente lo tratto male (e altre volte succede
anche "di suo"), butto 400-450€ dalla finestra! (senza contare le foto
perse...)

Il Mindstor invece, penso che lo utilizzerò sono una volta o due a fine
giornata per poi risvuotare la mia ottima CF Lexar...

Se hai la porta Firewire sul pc te lo consiglio caldamente, visto che
riesce a scaricare le foto realmente a circa 7-8 Mbyte/sec.! (contro i
500-600Kb se usato con l'USB)
Costa circa come un Microdrive da 1 Gb, ne contiene SEI, ed è MOOOLTO +
sicuro! Senza contare poi che collegato al PC può servirti per eventuali
trasferimenti di dati!

Ciao e fammi sapere cosa hai deciso!


Dario
---
Subject: Re: dove metto le foto !!!!!!
Date: Sat, 04 May 2002 10:29:04 GMT
From: "@" <robebasta@supereva.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Caio ciao....spiacente....ma Mindstore e' una....cagata...a parte i tempi di
consegna che ad oggi non si sanno...
Nital che ne e' l'importatore pubblicizzava il prodotto senza averlo mai
avuto....,la carrozzeria del mindstore..lascia a desiderare abbastanza.
Io proverei con Nixvue digital store...esiste in formato 10-20-30gB scusate
se e' poco...e utilizza i dischi IBM.
Ha la possibilita' di leggere file da smartmedia,compact,e le mitiche
proprietarie della sony...
Collegamento tramite usb...possibilita' di stampare tramite parallela senza
pc direttamente collegato alla stampante...uscita video con telecomando per
poter visualizzare le foto su di un tv anche in formato slide-show....e
poi...kit da viaggio che si collega all'accendisigari della macchina.....

per quanto riguarda i file di diversa
natura da quelli provenienti da una macchina fotografica
digitale....si....puoi caricare di tutto...tranite usb.
Per quanto riguarda la durata delle batterie......il sito
www.softeamitalia.com che e' l'importatore dice che si possono fare 30
scarichi da 16 mega l'uno..mentre quello del produttore....dove trovi anche
gli aggiornamenti firmware....che servono solo per stampare dal nixvue
tramite parallela senza pc, che trovi a questo indirizzo
http://www.nixvue.com/products/album/technical-data.html dice
letteralmente"Battery Life:
A full charge, 30 transfers from typical camera 64MB storage media."
Se aspetti comunque tra alcuni mesi dovrebbe arrivare in italia quello che
e' stato presentato al cebit.....praticamente e' lo stesso prodotto del
digital album...ma puoi vedere direttamente le foto sul display del
""""VISTA"""""...il nuovo prodotto di casa nixvue.......l'unico problema
sara' come al solito la durata della batteria......ciao ciao


Provare per credere....ROBERTO
---
Subject: Re: dove metto le foto !!!!!!
Date: Sat, 4 May 2002 16:03:46 +0000 (UTC)
From: "Dario Simone" <dariuz@inwind.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

"@" <robebasta@supereva.it> wrote in message
news:QJOA8.3144$zW3.75213@news1.tin.it

> Caio ciao....spiacente....ma Mindstore e' una....cagata...a parte i tempi di
> consegna che ad oggi non si sanno...

Ma cosa stai dicendo? Io cel'ho e non è assolutamente una cagata!
anzi...
Le batterie dirano circa 1 ora con l'HD sempre attivo (ho fatto la prova
vedendo un film da 1Gb in DIVX).
Il trasferimento di "piccoli" file da 1 a 3Mb l'uno, è di circa 6 Mbyte
al secondo in scrittura e di 12 Mb/s in lettura...
Ok, non c'è il display, ma non è certo indispensabile!
Ok, il taglio minimo è 6Gb contro i 10 del Nixvue,
però
costa circa 500€ contro 750€
e soprattutto il Mindstore ha la porta FIREWIRE! vuoi mettere?
---
Subject: Re: dove metto le foto !!!!!!
Date: Sat, 4 May 2002 17:55:26 +0200
From: "fabio" <fabcav@libero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

ciao
Io possiedo un Digital Wallet da 6 giga e mi trovo bene, scarico la mia C.F
da 128 in circa 2minuti
si collega tramite usb al pc , lo puoi usare come HD rimovibile per
trasferire qualsiasi files

trasferisce 1 giga al pc in circa 15 min non è un fulmine daccordo ..... ma
neanche tanto male......

le batterie durano circa 1 ora e mezza (128 in due minuti .... fai tu i
conti.....)

se lo trovi a un buon prezzo te lo consiglio........

ciao fabio
---

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2.1.  Con una fotocamera a 3,3 Mpixel, a che dimensione posso stampare in maniera fotografica (20x30, 10x15)? E con una 2,11?

Ogni macchina fotografica ha una massima risoluzione espressa in pixel. Le macchine da 3,3 milioni di megapixel hanno una risoluzione massima di 2048 x 1536. Ora affinchè una stampa sia percepita di buona qualità dal nostro occhio si ritiene generalmente che ci debbano essere almeno 300 pixel per pollice (pollice è una unità di misura anglosassone ed è equivalente a 2,54 cm). Se il numero di pixel fosse superiore probabilmente l'occhio non percepirebbe miglioramenti sensibili perchè tende "naturalmente" a interpolare i colori tra di loro mentre se il numero di pixel fosse inferiore la qualità complessiva ne verrebbe diminuita. Diciamo tuttavia che anche con 200 pixel per pollice una stampa può essere di buona qualità. Fatte queste premesse ne dobbiamo concludere che 2048 pixel diviso 300 = 6,83 dunque alla massima qualitaà la nostra stampa non potrà avere una dimensione superiore a 6,83 pollici che tradotto in cm (ovvero moltiplicato per 2,54) fa 17,35 cm. 1536 / 300 * 2,54 = 13 cm. Utilizzando una qualità inferiore (200 pixel per pollice) si può arrivare a 26 x 19,5 cm.

Clicca qui per downloadare un file excel che esegue automaticamente i calcoli per te: dovrai solo inserire le dimensioni in pixel della tua immagine ed il programma ti dirà quali sono le dimensioni di stampa alle diverse risoluzioni.

Una soluzione per estendere le dimensioni dell'immagine stampabile è quella di ricampionarla (resample) in questo caso viene effettuata una interpolazione via software che ovviamente è sempre lossy ovvero genera un peggioramento della qualità globale dell'immagine ma attraverso complesse formule matematiche si riesce a ridurre al minimo questa "diminuzione di qualità". Vedi apposita domanda sui software da utilizzare.

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2.2.  Serve realmente l'interpolazione?

Dipende dall'uso che devi fare dell'immagine. Se devi appenderla ad unaparete ovvero la foto va vista da lontano sarà sufficiente stamparea 200 dpi invece di 300 dpi poichè la distanza produce una naturaleinterpolazione da parte dell'occhio umano. Se invece la foto saràosservata da vicino l'interpolazione può essere molto utile. Adogni modo se avete una stampante provate a stampare l'immagine 2 volte:nel primo caso a 200dpi e nel secondo a 300dpi interpolandola per renderviconto della differenza.

---
Subject: R: Chiarimenti sul MegaPixel
Date: Tue, 15 May 2001 20:34:57 GMT
From: "Frank" <ftagliaferro@libero.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Misterno <misterno@interfree.it> wrote in message
> Vorrei chiederVi una cosa. Con una fotocamera a 3,3 Mpixel, a che
> dimensione posso stampare in maniera fotografica (20x30, 10x15)?
> E con una 2,11? E cosa ne pensate della nuova Fuji 6800?
> Grazie

Risposta da manuale: ammettendo che la stampa migliore sia a 300 DPI(alcuni
dicono che è il minimo accettabile, io NON sono fra questi), eche i tuoi
3,3 megapixel siano 2048 x 1536, per avere il lato lungo farai prima la
conversione in pollici (2048 : 300) = 6,83 e poi quella in centimetri(6,83
x 2,54) = 17,35 cm circa. Per il lato corto, lo stesso calcolo ti da 13cm.
Se usi 200 DPI, il lato lungo diventa 26 e quello corto 19,5.
Nota poi che molti siti americani dicono che con 2,11 Mp si arriva finoad
un decente A4.
Ricorda anche che la superficie dei fogli va sempre al raddoppio: quindise
con 2,11 Mp arrivi con un po' di fatica ad A4, ci vorranno almeno 4,22Mp
per un A3 della stessa qualità.
Ovviamente tutto dipende dalla distanza a cui prevedi di guardare la
fotografia... se intendi usare una lente, IMHO, nessuna stampante inkjeto a
sublimazione può restituirti tutti i dettagli di una stampa chimica,mentre
se vuoi appenderla alla parete e guardarla da due metri di distanza,
probabilmente puoi stampare un A3 e la "bassa risoluzione" nonla vede
nessuno.

Saluti
Frank
---

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3.1.  Come preparare una immagine per la stampa in formato a4?

Per farlo è necessario ricampionare l'immagine (resample). Quasi tutti i programmi di grafica hanno questa funzione

Con Photoshop:

1)apro l'immagine
2)selezione image --> image size clicco sia su constrain proportions che
su interpolation selezionando bicubic
3)specifico 300 pixel per inch nella casella "resolution" a questo punto
contemporaneamente mi viene aumentata la dimensione in pixel nella parte
superiore.
4)specifico 20 cm (o le dimensioni cui voglio stampare) nella casella height o 30 nella casella weight della document size e premo ok

A questo punto l'immagine viene ricampionata ma dovrebbe aver perso un
po' di sharpening quindi seleziono Choose Filter > Sharpen > Unsharp Mask
Valori consigliati
amount da 90 a 150%,
radius da 1 a 2
threshold da 0 a 20

Con Paint Shop Pro

Image --> Resize e selezionare Bicubic Resample.

Nonostante la notorietà di Photoshop e Paintshop Pro questi programmi non si rivelano come la migliore alternativa per ricampionare l'immagine. Come algoritmo usano infatti il "bicubico" che ormai è un algoritmo abbastanza superato. Esistono infatti svariati algoritmi alternativi al bicubico che prendono come campione di riferimento un numero di pixel maggiore per l'interpolazione con risultati, dunque, migliori.

Per una prima occhiata ai diversi sistemi di campionamento direi di vedere innanzitutto:

ESEMPI DI INTERPOLAZIONE: abbiamo eseguito alcune prove comparate di interpolazione, i risultati li trovate su questa pagina

http://www.smalleranimals.com/isource/isenlarge.htm
Dove alla stessa immagine sono stati applicati diversi sistemi di interpolazione e vengono presentati i risultati

http://www.fh-furtwangen.de/~dersch/interpolator/interpolator.html
Dove vengono fatti alcuni paragoni tra i principali sistemi di interpolazione.

Detto questo sembra che i migliori algoritmi di interpolazione siano ad oggi:

2 sono i software commerciali che vengono unanimemente considerati i migliori algoritmi di interpolazione e sono GENUINE FRACTALS e S-Spline. Stando ai pareri che ho reperito nei newsgroup Genuine Fractals sarebbe leggermente migliore (anche se sono in molti a sostenere che le immagini sono praticamente identiche) ma veramente di un soffio e considerato che costa 4 volte tanto a voi la scelta finale:

GENUINE FRACTALS Programma commerciale considerato ad oggi il migliore algoritmo di interpolazione.

S-Spline altro programma commerciale dedito esclusivamente alla interpolazione delle immagini anch'esso ha ricevuto eccellenti giudizi dalle riviste specializzate. Difficile dire quale tra S-Spline e Genuine Fractals sia l'algoritmo migliore. Andate a vedervi la pagina in cui viene effettuato il paragone con l'algoritmo bicubico usato da photoshop. Oppure la pagina di questo tizio in cui vengono fatti altri esempi.

IrfanView Programma Freeware oltre ad essere un ottimo visualizzatore di immagini offre anche i seguenti algoritmi di interpolazione Lanczos (considerato dopo genuine fractals il miglior algoritmo), Mitchell (alternativa ottima al Lanczos), Bell, B-Spline. --> Da notare che Lanczos e B-Spline sono ottimi algoritmi soltanto minimamente inferiori al S-Spline e al Genuine Fractals dunque per chi non vuole spendere soldi IrfanView si rivela la scelta migliore.

Come ricampionare l'immagine con Irfanview:

  1. Aprite l'immagine da ricampionare
  2. Selezionate il menu a tendina IMAGE --> Resize/Resample oppure premete Ctrl-R
  3. Selezionate "New Size" e specificate la nuova dimensione in pixel della larghezza (weight) o lunghezza (height). N.B. Se non sapete che dimensione in pixel vi serve utilizzate il file excel disponibile cliccando qui.
  4. Cliccate sulla casellina Preserve Aspect Ratio
  5. Selezionate sulla destra l'algoritmo da utilizzare: il migliore dovrebbe essere Lanczos
  6. Selezionate in basso "Use resample routine"
  7. Premete OK.

Q-Image altro programma molto noto e sponsorizzato dal sito Steves- Digicams come uno dei migliori programmi per la stampa e il ridimensionamento delle immagini.

PixPrint altro software molto noto ottimo per chi ama stamparsi le cose da se:
You can preview any image file and then simply drag and drop it onto your sheet. Using FreeSizing Technology you can enlarge it or shrink it while maintaining perfect perspective. Drop as many images on the page as you desire, and then save your page to disk. On-screen previewing. Rotate any image in 90 degree increments to use every inch of paper. Supports all major file formats JPG, TIF, GIF, BMP, etc. Full set of pixel interpolation algorithms for sizing your images when sending to your printer include Mitchell, Lanczos3, Spline, Bell, Hermite, Triange, and Box to assure you of the highest quality output from your printer! PixPrint is the perfect companion to the PixShow graphics browser and editor, together they make a powerful combination.

Altre fonti:

http://www.genaware.com/html/support/faqs/imagis/imagis10.htm
Da cui è tratto questo estratto:
quick fast nearest neighbour interpolation
tent bilinear interpolation filter
bspline B-spline (bicubic) filter
bell bell filter
cubic cubic filter
lanczos2 Lanczos 2-lobed filter
lanczos3 Lanczos 3-lobed filter
mitchell Mitchell filter
gauss Gaussian filter
gaussrt root of Gaussian filter

http://www.charm.net/~mchaney/imaging/qimagehlp/interp.htm
Da cui è tratto questo estratto:
Pixel Resize - Do not filter. Simply stretch the image to the new size. This is the fastest option but has the least smoothing.
Lanczos Filter - A little smarter than a simple resize, but also the slowest filter. Minimal smoothing with highest quality comparable to fractal resizing!
Hermite Filter - Noticable smoothing while maintaining a good level of sharpness. Relatively fast calculation speed.
Triangle Filter - A little more smoothing, but not too soft. Also relatively fast.
Mitchell Filter - About the same amount of smoothing as the triangle
filter. One of the slower filters to calculate.
Bell Filter - Smooth image, bordering on soft. Relatively fast.
Bicubic Spline - Smoothest but also produces the softest image. One of the slower filters to calculate.

http://amira.zib.de/usersguide/HxResample.html
Da cui è tratto questo estratto:
Box - simple replication of scalar values, shows considerably tiling or jaggies
Triangle - computationally simple, still sharp transition lines
Bell - smoothing filter
B-Spline - no sharp transitions, but its width causes excessive blurring
Lanczos - excessive "ringing" effect
Mitchell - no sharp transitions, good compromise between "ringing" and "blurring"
Minimum - useful for down-sampling, preserves tiny dark features on a bright background
Maximum - useful for down-sampling, preserves tiny bright features on a dark background

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3.2.  Come correggere l'aberrazione cromatica?

Per correggere l'aberrazione cromatica avete bisogno di:

  1. Photoshop versione 5.5 o superiore
  2. Panorama tools, set di filtri per photoshop freeware scaricabili presso http://www.fh-furtwangen.de/~dersch/ --> scompattate il file .zip nella cartella plugins di photoshop
  3. Una action di photoshop appositamente predisposta per ottenere questo risultato scaricabile presso http://ray.cg.tuwien.ac.at/rft/Photography/TipsAndTricks/Aberration/. Su questo stesso sito troverete tutte le spiegazioni su come procedere.

Soluzioni alternative:

BTW - in most cases the CA problem of the G1 is more a Blooming
problem, so spotmetering helps, cause the blooming is caused by partial
overexposure. If you make spotmetering on this regions, the rest of thepic gets a bit
underexposed, which can be corrected in Photoshop. So using RAW format
is recommended when ever possible - a Microdrive might be a good buy.

Here's more info about CA (incl. correction in Photoshop)...
http://www.dpreview.com/learn/Glossary/Optical/Chromatic_Aberrations_01.htm
.. and here about blooming:
http://www.dpreview.com/learn/key=blooming

ALTRA SOLUZIONE Selezionate con il lazo la parte aberrata dopo di che selezionate Hue/Saturation(ctrl-U) selezionate il canale Magentas e diminuite la saturation e lightnessfinche' non avrete ottenuto l'effetto desiderato.

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3.3.  Come uniformo il colore del cielo nelle foto a 360 gradi?

Finora con photoshop ho proceduto in questo modo per risolvere il problema:
1)select --> color range --> seleziono il blu del cielo e adatto la fuzziness in modo che prenda solo il cielo
2)strumento clone scelgo come punto da clonare un punto del cielo con un blu intermedio poi metto opacity 50-70% e seleziono normal come pennello scelgo un pennellone bello grande e ripasso su tutto lo schermo col pennello. Se il risultato non e' soddisfacente provate a giocare con la opacity oppure a selezionare luminosity invece di normal.

Se conoscete una soluzione migliore fatemelo sapere!!

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3.4.  Come ridurre gli occhi rossi con acd-see? come con photoshop? come con paintshop pro?

Subject: Re: riduzione occhi rossi
Date: Wed, 6 Jun 2001 20:27:41 +0200
From: "Wolf" <wolflu@nospamtiscalinet.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

La versione di ACDSee è la 3.1 SR1, lo trovata sul CD-ROM di PCWORDdi
Giugno 2001.
Vi spiego come ho fatto:
-seleziono l'immagine
>Tools>Edit...
-viene lanciato "ACD Photo Enhancer"
>Filter>Redeye Reduction...
-mi visualizza due quadri: Preview Before e After
-ingrandisco l'occhio
-nel quadro Preview After mi posiziono col mause e lo sposto di poco tenendo
premuto il tasto sinistro
-compare un ellisse che si può modellare e spostare in modo checombaci con
la macchia rossa (ha una funzione di maschera).
-quindi seleziono il colore dell'occhio (eye color) e smanetto su Amount
ecc....

Ciao
Wolf

PS. buon divertimento!!! (vale anche per Salvatore)

SU PHOTOSHOP Selezionatecon lo stumento Lasso gli occhi dopo di che selezionate Hue/Saturation(ctrl-U) selezionate il canale Reds e/o Magentas e diminuite la saturatione lightness finche' non avrete ottenuto l'effetto desiderato.
SU PAINTSHOPPRO esiste un apposito filtro utilizzabile per questo fine (effetcs -->enhance photo --> red eye removal).

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3.5.  LE FOTO HANNO COME UN LEGGERO ALONE DI NEBBIA DAVANTI

Dovete aumentare il contrasto delle immagini. In photoshop potete provarein primis con l'auto contrast (alt-shift-control-L). Oppure modificateil contrasto a mano vedendo l'effetto sulla foto Image-->Adjust-->Contrast

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3.6.  LE PARTI DELLA FOTO CHE AVREBBERO DOVUTO VENIRE NERE SONO GRIGIE

Per scurirla usate i livelli. Inprimis potete provare a vedere che risultato ottenere usando autolevels(ctrl-shift-L) se il risultato non e' soddisfacente per farle venire nereagite sui livelli (ctrl-L) cliccate sul triangolino nero (a sinistra)che si trova sotto il grafico con le curve e trascinatelo verso destraper rendere il nero piu' nero.

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3.7.  LA FOTO E' TROPPO SCURA

Per schiarirlausate i livelli. In primis potete provare a vedere che risultato ottenereusando autolevels (ctrl-shift-L) se il risultato non e' soddisfacentecliccate sul triangolino grigio (al centro) che si trova sotto il graficocon le curve e trascinatelo verso sinistra per schiarire la foto. Perrendere le parti grigie piu' bianche agite invece sul triangolino a destra.

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3.8.  LA FOTO SEMBRA UN PO' SFOCATA

Usate Filter-->Sharpen-->Unsharp Mask con i seguenti valori: Amount tra 80 e 150% Radius tra 0,5e 2 Threshold tra 5 e 10. Se non dovesse bastare potete provare ad utilizzareFilter --> Sharpen --> Sharpen.

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3.9.  LA FOTO HA UNA DOMINANTE BLUASTRA/ROSSASTRA/VERDASTRA

Potete farlo utilizzando photoshop e agendo sulle curve:

Menù Image --> Adjust --> Curves. --> Channel Blue/Red/Green(ctrl-M)

Trascinate la parte centrale della curva nel settore in basso a destraper diminuire la dominante.

Un altro ottimo metodo lo trovate su paint shop pro Effects --> EnhancePhotos --> Manual Color Correction

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3.10.  L'IMMAGINE HA DEI COLORI SPENTI:

Doveteaumentare la saturazione (ctrl-U).

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3.11.  VORREI RENDERE I COLORI PIU' VIVACI:

Doveteaumentare lo hue (ctrl-U).

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3.12.  LA MIA FOTO E' STATA SCATTATA A ISO 200 O SUPERIORE ED E' MOLTO GRANULOSA COME ELIMINARE QUESTO EFFETTO?

Subject: Re: Vi chiedo un consiglio......
Date: Sat, 08 Sep 2001 09:36:05 GMT
From: "Arkyn" <Stormbringer@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Il photoshop e' un pochino carente per fare un lavoro del genere. Inogni
caso, quello che dovresti provare sono il blur, oppure meglio ancora il
median cut: dopo quest'ultimo, ti trovi le macchie molto 'ammorbidite':a
questo punto lavori un po' di cloning brush: ad esempio, nel cielo avrai
macchie del colore giusto e altre provocate dal rumore di fondo, e
ovviamente passi un po' di tempo a clonare il 'giusto' nelle zone di rumore.
Altrenativamente, puoi provare due ottimi filtri di paint shop pro 7:Edge
Preserving Smooth e Texture Preserving Smooth. Questi ammorbidiscono
l'immagine tipo il median cut, ma analizzando prima l'immagine: il primo
cerca di non distruggere il dettaglio dei bordi, l'altro invece preservale
textures presenti. Nel tuo caso specifico, dato che devi eliminare ilrumore
di fondo, ovviemente non usi il texture, che individuerebbe nel patterndel
rumore una texture da mantenere. Usi l'Edge Preserving Smooth e ottieniun
ottimo risultato, e poi vai a mano con il photoshop (o con lo stesso paint
shop pro, se ti trovi meglio!).
CiauZ!

In alternativa puoi utilizzare un programmino freeware di mediachanceche necessita di scattare una foto a tappo chiuso. O farlo con photoshopseguendo le istruzioni su dpreview

Un'altra alternativa è utilizzare ilprogramma della camerabits chiamato Quantum Mechanic considerato dagliautori "The world's best Photoshop filter plug-in for removing colornoise and artifacts from digital camera images and film scans has beenupdated to include many new features such as sharpening and auto-contrastcontrols, a large and enhanced preview, and 48-bit support for Photoshop5+."

Altro metodo e' quello suggerito in questo post:

Subject: Re: Come migliorare le proprie foto con Photoshop
Date: Tue, 11 Sep 2001 09:14:06 GMT
From: Umberto Colapicchioni <virtuali@compuserve.com>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

In article <MPG.1605ea7749c326bf989915@localhost>, Fabio wrote:

> LA MIA FOTO E' STATA SCATTATA A ISO 200 O SUPERIORE ED E' MOLTOPIXELLOSA
> COME ELIMINARE I PIXEL?

>
> Il photoshop e' un pochino carente per fare un lavoro del genere.

Il photoshop e' capace di fare *tutto*, basta saperglielo dire ;)

Il metodo che si puo' usare per risolvere questo problema e' simile a
quello che fa il Quantum Mechanics.

Per prima cosa, si deve convertire l'immagine da RGB a LAB color. Dal
menu' "Image", scegli "Mode" e poi "Lab color"

a questo punto, apri la finestra dei canali ( se non c'e', "Windows/Show
Channels" ) e ci saranno tre canali, il canale "L" ( Luminanza) e i
due canali A e B della Crominanza.
Sara' necessario sfocare con un Gaussian Blur i due canali di Crominanza,
che mostreranno sicuramente un bel po' di grana, se la foto e' fatta adun
ISO alto. In genere i due canali richiedono valori diversi di GaussianBlur,
la cosa migliore e' provare con 2-3 e aumentare se non e' sufficientead
eliminare la grana. Spesso il canale B richiede 1-2 punti in piu'.
Valori tipici possono essere 5-6 per B e 4-5 per l'A, comunque dipendedalle
dimensioni dell'immagine e dal valore ISO usato.
Non bisogna preoccuparsi troppo della sfocatura, siamo sul canale di
Crominanza e, come si sa, l'occhio umano prende le informazioni di nitidezza
specialmente dal bianco/nero, che NON va sfocato.

Se necessario, si puo' fare un "Despeckle" sul canale L, pertogliere altra
grana dal bianco/nero.

Come passo finale, se necessario, si puo' aumentare un po' la saturazione
generale ( "Image/Adjust/Hue-Saturation" ), con valori attornoal 8-10.

Ovviamente, prima di salvare, si riconverte in RGB.

---

OTTIMO SOFTWARE dedicato all'eliminazione del rumore è NeatImage

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3.13.  SET DI AZIONI MIGLIORA FOTO PER PHOTOSHOP e come migliorare le proprie foto con Photoshop

Ho creato un set di azioni per migliorare le foto scattate. Esso e' composto da 4 set di azioni diverse.

SET BASE: Autolevels e Unsharp Mask
SET 1: Autolevels e Unsharp Mask +10 contrasto +10 saturazione
SET 2: Autolevels e Unsharp Mask + autocontrasto e + 10 saturazione
SET 3: Autolevels e Unsharp Mask + autocontrasto + 20 saturazione + 5 hue

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ALTRE TECNICHE MIGLIORA-FOTO

Subject: Re: Come migliorare le proprie foto con Photoshop
Date: Sun, 16 Sep 2001 19:28:08 GMT
From: "Arkyn" <Stormbringer@tin.it>
Newsgroups: it.arti.fotografia.digitale

Generalmente stampo le foto fatte con la G1, quindi parto con tiff da
2048x1536 (uso sempre e solo il formato raw).
La sequenza di cose che faccio di solito e':

- Ovvia conversione da raw a tiff, quindi pacioccamenti vari con photoshop;
- salvataggio in stn con opzione loseless;
- riapro l'stn a 200% della dimensione originale, con opzione ovviamente
highest, che produce un'immagine 4096x3072, che a 360dpi ha una dimensione
di stampa di 28.9x21.6, praticamente un a4;
- se il GF ha fatto qualche vistoso errore, correggo, anche se in verita'
non mi e' mai capitato, ma per scrupolo controllo sempre, magari i punti in
cui c'e' molto dettaglio;
- Applico Nik Sharpener con Inkjet/Autoscan, le dimensioni le legge da solo
(quindi in genere, se voglio fare una stampa piu' piccola prima aumento i
dpi poi applico il nik), setto printer e printer quality (1440x720, above
average per una Epson Photo 750), eye distance book e Personal Profile John
o Anna (non mi piace tanto Zap). Tolgo l'accelerazione, applico e via in
stampa!

Non ho molta esperienza che non provenga dalla fotografia digitale, ma tu le
prove col Nik le controlli a video o una volta stampate? Perche' anche a me
a video fa schifo, ma la cosa e' dichiarata: lo sharpening e' studiato per
migliorare la stampa, non la resa a video, nell'help hanno scritto che non
sapevano nemmeno se mettere l'anteprima a video, perche' in effetti non ha
senso!
In ogni caso, a me piace moltissimo come viene la stampa, e ho fatto vedere
le due versioni (con questo procedimento e senza) a amici e familiari ignari
di tutto: quella originale viene sempre giudicata sfocata, e tutti dicono
che quella lavorata con gf e nik e' molto piu' bella (e tutti hanno proprio
specificato *senza dubbio*). Poi lo so che tu la pensi come me: realistica?
dettaglio? contrasto? Ma va, ti piace? Si? E allora basta. :)

> lo usi anche ridurre o aumentare le dimensioni??
> io che solitamente al massimo riduco, con GF non trovo miglioramenti.

Io aumento, in effetti a ridurre non credo cambi molto. In verita' anche ad
aumentare non si nota troppa differenza a occhio nudo (a video intendo), ma
in effetti studiandoci un po' si nota che, rispetto al bicubic, GF inventa
dettaglio: non e' detto che dappertutto ci azzecchi, ma il risultato e'
migliore del bicubic (e' per questo che dopo l'interpolazione controllo un
po' l'immagine, sempre di avere tempo da perdere!). Ho fatto un po' di prove
al riguardo, e appena ho tempo scrivo i risultati nella pagina tecnica del
mio sito, dove per ora ho messo qualche idea su luce e rumore di fondo, ma
spero di mettere presto anche argomenti di stampa e interpolazione.

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3.14.  Come correggere la distorsione a barilotto.

sappiamo che TUTTE le fotocamere digitali, con lo zoom in posizione grandangolo hanno una pronunciata distorsione a barilotto (succede, in maniera amplificata, anche con l’uso degli aggiuntivi grandangoli). Ciò produce verso il bordo dell’immagine che le linee diritte, si incurvano verso l’esterno.

Esistono svariati programmi che si occupano di risolvere questo problema. Il mio suggerimento è di utilizzare Panorama Tools (freeware, plugin per photoshop). Trovate su questo sito complete spiegazioni su come fare (in inglese)

http://www.dpreview.com/learn/Image_Techniques/Barrel_Distortion_Correction_01.htm
http://www.fh-furtwangen.de/~dersch/barrel/barrel.html

http://www.panoguide.com/technique/distortion_correction.html

Un altro programma più facile da usare è LensDoc (from Andromeda Software)

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N.B. I link che seguono servono per le statistiche del sito.

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