Internet - ADSL Consigli utili su come leggere/scegliere
le offerte
ATTIVAZIONE ADSL
<Home> <Next> <Prev> Come faccio a sapere se posso
attivare adsl a casa mia?
Il
test copertura di Tin.it appartenente a TELECOM dovrebbe essere il
più completo ma provate anche quello di Telecom.
Sul sito della Telecom è anche possibile consultare la lista dei
comuni
coperti e di prossima attivazione
(nella schermata che si carica cliccare su Catalogo Servizi Accesso a
Larga Banda --> Adsl Wholesale 1,28 mbit --> copertura geografica)
Puoi anche consultare l'osservatorio adsl di html.it
Potete anche provare come alternativa il test
di copertura di Mclink, il
test di copertura di Telvia, il
test di copertura di Infostrada, il
test di copertura di Tiscali.
Se la vostra città non è coperta fate riferimento al sito
telecom in quanto telecom sta espandendo sempre più i comuni coperti
dal servizio.
Segue
un messaggio di Telecom inviato ad un utente che chiedeva delucidazioni
su quando sarebbe stata coperta la sua zona che illustra i criteri adottati
da Telecom Italia nella scelta delle zone da coprire con l'ADSL:
"Con riferimento alla Vostra richiesta di copertura ADSL, si
fa presente che le logiche di copertura adottate da Telecom Italia non
si basano su criteri puramente geografici ma su ben precisi criteri economici
che prevedono il rispetto di stringenti criteri di ritorno sugli investimenti;
per tale ragione le aree scelte sono quelle con un potenziale di mercato
tale da garantire l'opportuna remunerazione del capitale.
Si coglie l'occasione per precisare che al 2003, nel Broad Brand, in Italia,
sono stati effettuati investimenti per oltre 1 miliardo di euro che hanno
portato alla copertura di 1300 Comuni e dell'83% degli Internauti. Nel
prossimo futuro è prevista un'ulteriore estensione della copertura,
che però non può prescindere dal rispetto delle logiche
di economicità sopra accennate.
In particolare, l'analisi condotta sulle suddette potenzialità
del Vostro Comune è rientrata nei criteri di redditività
sopra descritti, e sono state definite le strategie di intervento per
un prossimo ampliamento della copertura ADSL".
Ma se l'ADSL viaggia sul semplice
doppino telefonico, quali grossissimi cambiamenti strutturali Telecom
dovrà mai fare alle proprie centraline per rendere disponibile
l'ADSL a tutti?
Subject: Re:
Curiosita'
Date: Wed, 25 Apr 2001 13:53:12 +0200
From: Andrea Actis <actis@cselt.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
>La curiosita' e' questa: Ma se l'ADSL viaggia sul semplice doppino
>telefonico, quali grossissimi cambiamenti strutturali Telecom dovra'
mai
>fare alle proprie centraline per rendere disponibile l'ADSL a tutti?
Allora prima di tutto deve essere una centrale digitale (ormai quasi tutte),
poi deve installare le schede DSLAM che servono a gestire l'ADSL sul doppino
che ti arriva in casa poi dulcis in fundo deve far arrivare un nodo ATM
alla centrale; su tale nodo ATM vengono concentrate le varie schede DSLAM
che tramite rete ATM arrivano ai vari provider. La rete ATM non arriva
a tutte le centraline ed in genere è proprio questo il limite nella
possibilità d'allacciamento in ADSL.
Altra cosa ma non in centrale, fra la scheda DSLAM e la tua borchia ADSL
la distanza deve essere inferiore ai 3 Km e deve essere in rame puro,
ovvero nessuna apparecchiatura (ad esempio nessun repeater).
VELOCITA' e LATENZA
<Home>
<Next> <Prev>Quanto
vado veloce con adsl?
Sul punto c'è spesso confusione confusione derivante
dal fatto che la velocità di modem analogici, isdn e adsl può
essere espressa con due diverse unità di misura che spesso sono
confuse tra di loro.
L'unità di misura cui l'utente è generalmente abituato è
il KILOBYTE al secondo questo perchè quando si scarica un
file da internet tanto se si usa il proprio browser (ad es. internet explorer)
quanto se si usa un download manager (ad es. getright) la velocità
è espressa in questa unità di misura. Chi usa un modem analogico
sarà abituato a veder variare i suoi download tra 1 e 5 kByte al
secondo.
E' ovvio quindi che quando legge che ADSL raggiunge 640 kb/sec possa pensare
ad una velocità 120 volte superiore ad un modem analogico. In realtà
l'equivoco nasce dal fatto che kb (con la "b" minuscola) sta
per KILOBIT al secondo. Il Kilobyte (scritto kB con la "B"
maiuscola) è un multiplo del KILOBIT. In particolare 8 KBIT = 1
KBYTE. 640 KBIT = 80 KBYTE (dunque per convertire kbit in kbyte basta
dividere per 8, per convertire kbyte in kbit moltiplicare per 8).
Del resto vi siete mai chiesti cosa vuol dire modem 56k? Vuol dire modem
56 kbit dunque = 7 kbyte (anche se si tratta in realtà di una velocità
teorica non raggiungibile).
Riassumendo:
CON UN MODEM 56K vado massimo a 7 kbyte al secondo
CON UNA LINEA ADSL vado massimo a 80 kbyte al secondo (circa 10 volte
più veloce)
Dobbiamo fare 3 ultimi chiarimenti:
Il primo è che qui si parla di BANDA MASSIMA e non di banda media.
Ciò vuol dire che con adsl potete andare al massimo a 80kbyte ma
il provider NON VI GARANTISCE tale banda.
Il secondo è che alcuni provider offrono una banda massima maggiore
di 640 kbit che non è un limite tecnico di adsl o a volte
anche minore come nel caso di teleconomy adsl.
<Home> <Next> <Prev>Latenza (o tempo di ping)
Un ultimo chiarimento riguarda la questione videogiocare
on-line: per videogiocare on line (partite in multiplayer) non serve
tanto una banda ampia essendo i giochi ottimizzati per funzionare anche
con i modem tradizionali quanto un tempo di ping basso. Per capire meglio
la situazione dovete immaginare i dati che vengono trasferiti tramite
internet come dei pacchetti. Adsl vi consente di trasferire grossi pacchetti
e quindi di avere una grossa banda ma la velocità con cui i pacchetti
circolano (velocità di ping o più correttamente LATENZA)
non è particolarmente elevata. La velocità di ping di una
linea adsl si aggira su 100 ms. Una linea ISDN pur avendo una banda decisamente
inferiore ha una velocità di ping inferiore sui 60 ms (la
ragione di questa maggiore rapidità è tecnica) e quindi
è più efficiente quando si tratta di videogiocare..
Come faccio ad abbassare il mio tempo di ping?
Purtroppo c'e' ben poco da fare. In parte la tua velocità di ping
dipenderà da come telecom configurerà il tuo collegamento
ADSL (vedi http://cable-dsl.home.att.net/#Interleaved).
Esistono infatti 2 modalità fast e interleaved. La prima è
più veloce nei ping (anche di molto) ma un po' meno affidabile
soprattutto se siete molto lontani dalla centrale. La seconda è
più affidabile ma anche più lenta nei ping. La differenza
tra modalità INTERLEAVED e FAST è che la modalità
FAST non applica un controllo di trasmissione degli errori. Tale controllo
di trasmissione spesso non è necessario a causa del buono stato
di trasmissione soprattutto se la distanza dalla centralina telefonica
non è eccessiva. Sembra che Telecom per evitare scocciature di
sorta configuri tutte le ADSL come interleaved come potete leggere da
questo post:
Subject: Re: Tornando
sulla latenza
Date: Mon, 23 Apr 2001 12:22:01 +0200
From: "ManniX" <mannixlistNOSPAM@divinf.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Dipende da molte cose ma io con il modem ethernet non ho mai visto meno
di 55ms al primo hop. Dovresti aggiungere ai ping la latenza media sul
primo hop del proprio provider. Se ti puo far piacere saperlo il limite
è imposto da Telecom, tutte le ADSL le hanno impostate in modalità
Interleaved ovvero piu lenta ma più "sicura" (meno rotture
di balle), conosco una persona che era beta tester e continua ad averla
in modalità fast. Arriva su NGI e Gamersrevolt con una media di
10-20ms.
Ovviamente non ha nessun problema di affidabilita, anzi la sua ha sempre
funzionato molto meglio di tutte quelle che abbiamo noi comuni mortali.
---
Oggi varii provider offrono l'abbonamento ADSL fast. Informatevi, dunque,
col singolo provider prima di sottoscrivere l'abbonamento..
Tornando alla domanda potresti (uso il condizionale perchè non
tutti sono d'accordo) migliorare il tuo tempo di ping modificando la MTU.
Per maggiori dettagli su cosa sia la mtu e come modificarla consultare:
OTTIMIZZARE LA CONNESSIONE
ADSL
<Home>
<Next> <Prev>Qual
è la ragione tecnica per la quale la linea isdn ha latenza inferiore
alla linea adsl?
Thanks to Diego aka Ciccio Pizza per il seguente msg:
---
From: Ciccio@pizza.com
"Le prestazioni delle normali connessioni dial-up (ISDN e v90) sono
vincolate sclusivamente dalla presenza di altri utenti che congestionano
la rete; il trasporto dei dati avviene tramite PPP senza ulteriori incapsulazioni;
il ping aumenta perche' aumenta il traffico.
Le prestazioni di ADSL sono influenzate da 2 fattori: il traffico dati
e la condivisione dello stesso link ATM.
ATM trasmette pacchetti, e come tale introduce un delay ulteriore a quello
provocato dal traffico IP; a questo si deve aggiungere la maggior latenza
introdotta dai dispositivi ATM rispetto ai comuni rack di modem.
In poche parole:
PING dial-up -> ritardo di trasmissione (costante) + ritardo di linea
+ attesa in coda.
PING ADSL -> ritardo di trasmissione (variabile causa pacchetti ATM)
+ ritardo di linea + attesa in coda + ritardo macchine ATM
ISDN come V90 trasmettono i dati su 1 unico canale (linea telefonica),
non vi sono condivisioni se non nella rete effettiva (da ISP in poi) e
il ritardo accumulato dai pacchetti dipende solo dalla congestione.
ADSL trasmette su un 1 unico canale fino alla prima centrale abilitata;
dopodiche' i dati vengono aggregati su di 1 solo link ATM. ATM trasmette
pacchetti e quindi introduce un ulteriore ritardo dovuto alla congestione
fisica (=un numero di utenti ADSL tale per cui la banda del link ATM risuddivisa
non permette di fornire ad ogni utente 640kbit/s).
In definitiva ADSL offre ping peggiori perche' subisce 2 volte la presenza
di altri utenti.
---
Se non avete ancora capito come possa una linea adsl più veloce
di una linea isdn avere una latenza maggiore allora potete leggervi questo
articolo di Paolo Attivissimo che spiega in parole molto semplici
la differenza tra i due concetti
Vorrei approfondire la questione latenza
http://cable-dsl.home.att.net/#OtherProblems
<Home>
<Next> <Prev>La
banda Garantita
La banda garantita è la banda minima che il vostro provider vi
garantisce. Noterete come le offerte rivolte ai privati non garantiscono
una banda minima oppure garantiscono bande ridicole (a volte inferiori
alla velocità di un modem tradizionale). Purtroppo questa è
una prassi comune tra i provider per cui o si accetta la minestra oppure
non si stipula adsl. Le uniche offerte che garantiscono una banda minima
sono quelle rivolte alle imprese ben lungi dall'essere alla portata del
privato. Nella pratica non ho comunque sentito nessuno lamentarsi di andare
più lento di un modem se non per brevi periodi generalmente risolti
rapidamente dai provider. Cosa vuol dire non avere una banda minima garantita?
Che anche se andate ad una velocità ridicolmente bassa non potete
chiedere la risoluzione per inadempimento contrattuale. Quindi assume
grandissima importanza la durata del contratto ed anche qui, nota dolente,
la quasi totalità dei contratti sono ANNUALI. Ciò vuol dire
che anche se per mesi e mesi navigate a velocità ridicole dovete
continuare a pagare.
Per approfondire l'argomento leggere
ADSL, considerazioni un po' più tecniche.
<Home>
<Next> <Prev>Cosa
vuol dire che ADSL è asimmetrica?
Asimmetrica vuol dire che le velocità massime teoriche
di download ed upload sono diverse nella fattiscpecie la max velocità
in download è 8megabit al secondo mentre la max velocità
in upload è 1 megabit al secondo. In realtà trattandosi
di velocità massime nettamente più alte rispetto a quelle
attualmente commercializzate sarebbe ben ipotizzabile un abbonamento adsl
che avesse ad esempio 320kbit in download e 320kbit in upload.
Problema diverso è, invece, quello della possibilità
di sfruttare nello stesso momento la massima velocità di upload
e download del proprio abbonamento. Facciamo un esempio per chiarire
il significato: chi ha un abbonamento adsl 640kbit download 128kbit upload
potrebbe pensare di poter uploadare contemporaneamente un file a 128 kbit
mentre ne sta downloadando un altro a 640kbit.
In realtà l'utente adsl italiano noterà che nella maggior
parte dei casi non è così...quando si uploada un file da
128kbit la velocità massima di download subisce un degrado di
prestazioni tra il 20 ed il 60% (questa affermazione è frutto
di prove concrete fatte con svariati provider se cercate sul newsgroup
troverete molti messaggi sull'argomento). Il motivo di questo degrado?
Subject: Re: domanda stupida
Date: Mon, 25 Mar 2002 23:40:22 GMT
From: due di picche <megazone@TOGLIaruba.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
"Antonio" ha scritto:
> la banda in upload è condivisa con quella in upload cioè:
i 128 fanno parte dei 640 o sono indipendenti?
ADSL sfrutta normalmente la modulazione DMT che suddivide la banda in
256 canali indipendenti, ciascuno 'largo' circa 4Khz. La banda a disposizione
sul doppino arriva a circa 1,1Mhz. Si è deciso di destinare molti
più canali al download per l'intrinseca natura dell'uso della rete
della normale utenza che tende più a ricevere dati che non a trasmetterli
(almeno questa è la concezione alla base di questa tecnologia).
6 canali (da 0 25Khz) sono destinati alla banda audio per la portante
telefonica, 32 canali (da 25 a circa 130Khz) all'upload e 218 canali (da
130 a circa 1100 Khz) sono destinati al download, . Ogni canale è
modulato in QAM (la modulazione uilizzata anche nei normali modem analogici)
e grazie a tale modulazione è possibile far passare in una banda
di 4Khz circa 60Kbps teorici. Questo è cmq un limite TEORICO e
dipende dalla condizione della linea, dai disturbi, etc... pertanto solitamente
saranno molti meno per canale. Si ricava dunque che si avrebbero a disposizione
60Kbs x 32canali = 1920Kbs in upstream e 60Kbs x 218 canali= 13000Kbs
in downstream, sempre limiti teorici. Le due bande sono quindi indipendenti.
Praticamente, però, il provider potrebbe limitare il numero
dei canali ad un numero fisso, pertanto più ne utilizzi per il
download e meno ne hai per l'upload e viceversa. Inoltre il protocollo
TCP/IP necessita di pacchetti di 'conferma' sia per il download che per
l'upload che viaggiano sulla linea opposta a quella dei dati ai quali
sono relativi. Quindi ogni pacchetto 'scaricato' necessita di un pacchettino
'inviato' come conferma e ogni pacchetto 'inviato' necessita di un pacchettino
'ricevuto' sempre come conferma della corretta trasmissione (vedi
ottimizzare la connessione adsl per maggiori dettagli). Questo quando
le cose vanno bene e non sono necessarie ritrasmissioni dovute ad errori.
Le due bande, quindi non sono più veramente indipendenti l'una
dall'altra.
---
Per ulteriori informazioni si vedano i seguenti links:
http://homepage.ntlworld.com/robin.d.h.walker/cmtips/downup.html
http://cable-dsl.home.att.net/#Asymmetry
Tornando all'asimmetria qualcuno potrebbe dire: ma in fondo che mi importa
di non avere una grande velocità di upload??
E ovviamente non si rende conto che una velocità massima di 128kbit
è molto limitante ogniqualvolta si interagisce con un altro utente
adsl (ad esempio per fare videoconferenza o per scambiarci un file). Nella
pratica vi renderete conto che sono pochi gli utenti che possono permettersi
una linea dedicata più veloce e, dunque, se il parco utenti usa
adsl la velocità di download sarà spesso limitata a 128kbit
in tutte le attività peer to peer (videoconferenza, chat, telefonata,
scambio file etc). Questo limite poi è ancora più grave
per chi ha intenzione di usare adsl per metterci un server perchè
da un lato non ha una grande banda di upload da offrire a e dall'altro
deve essere cosciente che mentre uploada anche la sua banda in download
sarà molto ridotta!
Durata dell'Abbonamento
<Home>
<Next> <Prev>Quali
sono le offerte non annuali?
Vedere adsl.html.it
per un elenco delle offerte non annuali..
Leggere
anche questo articolo di Punto Informatico del 1 luglio 2005
MODEM
<Home>
<Next> <Prev>Il
modem in comodato
Alcune offerte prevedono il modem in comodato altre non
lo prevedono. I costi dei modem sono ormai molto bassi ed ammortizzabili
velocemente se dovete pagare un canone per il modem d'altro canto ormai
molte offerte adsl offrono il modem in comodato gratuito..
<Home>
<Next> <Prev>Modem
Usb o Ethernet?
Vedere anche:
http://cable-dsl.home.att.net/#EthernetUSB
http://adsl.tuttocorse.it/step6.php
MODEM ETHERNET:
pro costa meno, è utilizzabile con qualsiasi sistema operativo
e qualsiasi hardware.
contra non viene riconosciuto come connessione ppp salvo uso di
appositi programmi, necessita di una scheda ethernet da installare quindi
costa la scheda+modem, crea qualche problema in più se vuoi aggiungere
una homelan, è più difficile da configurare, leggermente
meno performante.
MODEM USB:
pro leggermente piu' performante, facile da installare, viene riconosciuto
come un modem, crea meno problemi se hai una homelan.
contra alcuni modem hanno dei driver buggatissimi, più costoso.
N.B. Per le considerazioni sui modem PCI vedi la domanda: Ho
sentito che esiste un modem ADSL PCI molto economico, come va?
Per quale motivo definisci il modem usb leggermente più performante?
Il motivo dipende dal diverso protocollo utilizzato per
trasmttere i dati. I modem USB usano infatti il protocollo PPPoA (PPP
over ATM) mentre i modem Ethernet usano generalmente il protocollo PPPoE
(PPP over Ethernet). C'e' da dire che in realtà alcuni modem usb
potrebbero anche essere configurati per usare questo secondo protocollo
ma parrebbe che il PPPoA sia più efficiente come protocollo del
PPPPoE soprattutto nei tempi di ping (latenza). Per una spiegazione su
cosa sia il tempo di ping vedi quanto
vado veloce con adsl. Un altro vantaggio del protocollo PPPoA risiede
nella dimensione massima dei pacchetti che può essere superiore
al PPPoE di 8 bytes la qual cosa comporta una maggiore velocità
(sia pur minima) di download: per una spiegazione più dettagliata
consultare Ottimizzare la
connessione ADSL - Cos'è l'MTU. Uno svantaggio dei modem USB
è invece la necessità di avere un computer con una certa
potenza di calcolo poichè le risorse sottratte sono maggiori rispetto
ad un modem Ethernet ed inoltre la dipendenza da driver del produttore
quindi se aggiornate il sistema operativo potrebbero non esserci i driver
oppure potrebbero esserci ma essere molto buggosi (dunque se avete una
cpu poco potente meglio ethernet). In particolare la quantità di
risorse richieste da una scheda ethernet è nettamente inferiore
alle risorse richieste dall'usb quindi 486 e pentium lisci dovrebbero
sempre utilizzare la soluzione ethernet o pci.
Ringrazio Marco Castellese per avermi inviato queste ulteriori considerazioni
in e-mail:
"I modem Ethernet di solito vengono configurati con il protocollo
PPPoE e questo è di per se uno svantaggio perchè aumenta
il carico di lavoro sulla CPU, la dimensione dei pacchetti da inviare
e di conseguenza la latenza media della connessione. A volte può
anche diminuire la banda (naturalmente è sempre un discorso generale,
ci possono essere casi particolari in cui non si presenta nessuna di queste
limitazioni). Inoltre sono molto flessibili nel caso uno voglia mettere
su una rete locale collegata
ad Internet e non necessitano di drivers. Molti modem Ethernet possono
essere configurati per il PPPoA ma non lo sono di default specie se venduti
"in bundle" con l'abbonamento e richiedono un client software
specifico.
I modem USB sono semplici da installare, non richiedono alimentazione
esterna (nel caso del Manta è portatile) ma sono dipendenti dai
drivers, e nel qual caso non siano presenti per il proprio S.O., non è
da considerarsi un buon investimento. Di solito viene configurato come
PPPoA e quindi risulta a suo carico una latenza inferiore. Ma, c'è
un ma! In effetti una grossa limitazione è il suo bus! Infatti
le specifiche dell'USB prevede una velocità di traferimento massima
di 12Mbit in half duplex (come dire 6Mbit), questo significa che in caso
di ADSL settata al massimo (8Mbit/1Mbit) le prestazioni saranno considerevolmente
più basse di un corrispondente Ethernet che può contare
su un bus (ethernet appunto) di 10Mbit full duplex. Inoltre, ultima possibile
nota negativa: sembra che influiscano negativamente sulle
prestazioni globali del sistema, forse per i drivers, forse perchè
il bus USB richiede più risorse. Il decadimento comunque non supera
di solito il 10%."
Quello che segue è invece un msg di Crononauta assolutamente favorevole
alla soluzione modem ehternet:
Subject: Re: R: Come
collegare 3 PC ad un modem ADSL ?
Date: Wed, 04 Apr 2001 11:10:59 GMT
From: ulissebarra@libero.it (Crononauta)
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
<snip>
>Potendo tornare indietro prenderei il modem usb anzichè ethernet.
E' una stronzata colossale, se permetti, ethernet funziona *sempre* e
con tutto, non richiede driver ed è indipendente dall'architettura.
Puoi usarlo tanto su un pc che su un mac che su qualunque cosa abbia una
scheda ethernet.
USB richiede i driver, e già questo fa capire che è una
periferica stronza, e come mostra l'esperienza, i driver per i modem usb
(e non solo i modem) sono sempre una tragedia di rogne; funzionano solo
in windows 98, e poi neanche sempre, con ME ti trovi crash senza motivo,
certe volte i driver non vanno anche se dovrebbero. Per win2000 magari
non li trovi e devi aspettare 4 mesi che li rilascino, NT nemmeno vede
le porte usb; con linux sono bestemmie atroci, e via dicendo...
Se per te questo è preferibile, fai pure. Ma mi sembri Tafazzi
con la bottiglia piena di cemento, visto che c'è un'alternativa
perfetta e funzionale come ethernet.
Vorrei approfondire l'argomento
PPPoA/PPPoE dove?
RFC
PPPoE
RFC
PPPoA
Info PPPoE
Info PPPoA
FAQ x PPPoE
Considerazioni interessanti su implementazione
PPPoE:3Com e sicurezza
Perchè affermi che il modem
ehternet crea qualche problema in più se vuoi aggiungere una homelan?
Il motivo è che in questo caso vi sono seri rischi
di sicurezza legati al fatto che la rete interna homelan viene condivisa
con la rete esterna salvo che non facciate molta attenzione a configurare
bene i parametri di rete. Nella specie esistono due possibili soluzioni:
1) O utilizzate due divere schede ethernet una per la rete interna e una
per il modem adsl in tal caso avrete due istanze del tcp ip e abiliterete
solo quella interna allo sharing di files e periferiche. (soluzione più
semplice)
2) Oppure dovete fare molta attenzione a "disabilitare il relativo
binding sull'interfaccia PPPoE e lasciarlo attivo su quella LAN, dimodoche'
il daemon smb/netbios vada in listening solo sulle interfacce da noi volute.
Tramite PPPoE il modem non e' indirizzabile da internet, ma lo e' appunto
la macchina che incapsula il traffico verso di esso; quindi non e' vulnerabile
ad attacchi legati a IP.." (thanks to Ottavio Cristini per questa
informazione)
Per maggiori informazioni vedere
http://cable-dsl.home.att.net/#Security
http://cable-dsl.home.att.net/#NetBIOS
Seguono messaggi sull'argomento:
Subject: Re: 2 PC
e UN MODEM
Date: Sun, 25 Mar 2001 10:58:25 GMT
From: tato@vraptor.lazarus (Crononauta)
Reply-To: ulissebarra@libero.it
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
On Sun, 25 Mar 2001 11:23:49 +0200, Alberto Antonelli <albertoa@mclink.it>
wrote:
>> Nel tuo caso, l'unica soluzione è un proxy su uno dei
due
>> pc... ma sarebbe bene che il pc che fa da server avesse su almeno
WinNT
>> o 2000, e avesse 2 schede di rete, in modo da poter separare
le due
>> subnet: cioè far girare la LAN e internet su due sottoreti
distinte.
>
>Meglio due schede di rete sul server per problemi di sicurezza o per
evitare
>problemi di "collisione" dei dati e minore efficenza nell'invio
e ricezione
>dei pacchetti?
Esclusivamente un motivo di sicurezza: Winstronz ha una sicurezza notoriamente
pari a zero, in pratica quando sei collegato a internet, windows "pubblica"
anche tutta la tua LAN che diviene accessibile dall'esterno (porte tcp
137-139, udp 138-139). Non farti ingannare dai giocattoli come zonealarm
o conseal o chi per loro, quando girano su un sistema con una sicurezza
da barzelletta non servono a nulla.
Infatti, visto che il 98-ME non ha una gestione dei permessi di accesso,
*chiunque* potenzialmente può entrare sulla tua LAN e condividere
i file!!! =:-OOOO
Ma qui viene il problema, occorre un sistema che possa essere server di
rete, come Windows NT/2000 o meglio linux.
Mettendo due schede di rete sul server, separi le sottoreti, in questo
modo il modem e la connessione a internet NON gira sulla stessa sottorete
della LAN, di fatto da internet la LAN è invisibile e inesistente.
Ovvio che poi serve un sistema che sia in grado di gestire il forwarding
dei dati tra le due reti, per fare questo ti occorre un proxy (oppure,
in linux, l'ip-forwarding, che sono poi due righe di comando!).
Se hai una rete paritetica di Win98-ME e non vuoi ricorrere a un server,
la soluzione più ragionevole è quella del router/gateway,
in questo caso ci pensa lui a separare le due reti, e ottieni una sicurezza
sicuramente maggiore che non con un proxy su NT/2000 (e anche linux, bene
o male tutto ciò che è software non è garantito che
sia al 100% esente da exploit).
----
Subject: Re: R: Come collegare 3 PC ad un modem ADSL ?
Date: Wed, 04 Apr 2001 11:10:59 GMT
From: ulissebarra@libero.it (Crononauta)
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
On Tue, 3 Apr 2001 23:24:58 +0200, "gp" <adsfe@ljfdjgkghlhm.it>
wrote:
<Fino a due pc puoi fare a meno dell'hub (li colleghi direttamente).
Da tre
>in su ti serve l'hub. NON collegare il modem all'hub. Non perchè
non
>funziona, ma perchè in termini di sicurezza si tratta di 'na
brutta roba.
Se usi windows, è assolutamente uguale. Cioè la sicurezza
non esiste.
Windows ha la "pessima" abitudine di pubblicare le porte 137,
138 e 139 per la condivisione di file e stampanti in rete LAN su tutte
le interfacce, comprese quindi quelle di rete esterna.
A quel punto, o metti un giocattolo inutile e dannoso come i vari Zonealarm
(che è come trovarsi nudi al gaypride e difendersi con un tappo
di sughero nel culo), oppure ti procuri un router hardware che faccia
da gateway serio.
In quel modo, la separazione delle interfacce di rete avviene sul gateway,
e la LAN risulta completamente disconnessa dalla rete pubblica. Il gateway
fa da forwarder e basta impostare l'ip di rete del router come gateway
predefinito nelle impostazioni di rete dei Windows in LAN.
Avendo un "modem" in grado di fare solo da bridge, non ti basta
avere due schede di rete, perché tanto windows comunque pubblica
il netbios (e anche se non lo installi... in realtà te lo mette
lo stesso, sennò non funziona la condivisione di file e stampanti!!!!)
su tutte le interfacce di rete, per cui sei punto e a capo.
Se vuoi *un minimo* di sicurezza, scolpisciti in testa questo:
UN WINDOWS 98 IN LAN *NON DEVE* ESSERE _MAI_ COLLEGATO DIRETTAMENTE -
IN ALCUN MODO - ALLA RETE INTERNET PUBBLICA.
Deve *sempre* passare attraverso un gateway che disaccoppi le interfacce
di rete, si occupi del forwarding, e possa garantire stabilità
e sicurezza.
Il che implica che le scelte possibili (secondo il mio ordine di preferenza
per sicurezza e stabilità) sono:
a) router fisico che faccia da gateway;
b) linuxbox con due schede di rete che faccia *solo* da gateway tra la
LAN e Internet col modem in bridge.
c) Server con autenticazione NT sempre con due schede di rete.
Quella di collegare direttamente via modem un Windows 98/ME in LAN alla
rete pubblica, non va neanche presa in considerazione.
---
N.B. Su questo sito:
http://cable-dsl.home.att.net/#Security
http://cable-dsl.home.att.net/#NetBIOS
troverete spiegazioni chiare ed esaurienti su come configruare la propria
homelan per evitare attacchi dall'esterno. CONSIGLIO DI LEGGERLA.
Sempre per approfondire l'argomento Netbios potete cercare tra i post
dei
gruppi :
- it.comp.sicurezza.windows: NetBios,
porte
137, 139
- it.comp.reti.locali: Netbios,
porte
137, 139
IP
<Home>
<Next> <Prev>Ip
statico o dinamico?
Il mio consiglio è di scegliere un abbonamento con ip dinamico
questo per i seguenti motivi. L'ip è il numero identificativo del
vostro computer sulla rete ogni volta che vi collegate. Avere un ip statico
vuol dire che ogni volta che vi collegate vi viene assegnato lo stesso
numero la quale cosa è molto comoda se volete rendere facilmente
il vostro computer raggiungibile da altri computer. Nel caso di ip dinamico
sarebbe infatti necessario comunicare ogni volta a chi vi deve raggiungere
il numero assegnatovi. Ma in concreto a che serve avere un ip statico?
Le esigenze principali possono essere 2
1)Mettere un web server o un ftp server sul vostro computer.
2)Poter raggiungere il vostro computer in remoto attraverso appositi programmi
(ad es PC Anywhere)
Nel primo caso ritengo che la scelta di una linea adsl non sia la scelta
corretta. La linea adsl non è sufficiente per reggere un carico
di utenti sufficientemente alto per un sito "serio" (ricordo
che la banda in upload non è 640kbit ma 128 kbit ovvero equivalente
ad un ISDN doppia banda) mentre se il vostro sito è un sito amatoriale
a che pro utilizzare la vostra connessione e navigare perennemente rallentati
quando potete usufruire dello spazio web gratis che migliaia di provider
vi mettono a disposizione?
La seconda ipotesi è piuttosto rara e risponde ad esigenze che
in pochi hanno.
Quali sono invece gli svantaggi
di avere un ip fisso?
- Il principale problema di un hacker che vuole colpire un computer
è quello di sapere il suo ip su internet. La possibilità
di avere un ip dinamico garantisce dunque sicurezza dagli attacchi degli
hackers. Se avete un ip fisso l'hacker avrà tutto il tempo e
la tranquillità per sperimentare diversi attacchi sicuro di contattare
sempre il medesimo computer.
- Se per un qualsiasi motivo il vostro ip viene bannato da un servizio
on-line non potrete più utilizzarlo.
- Vi sono poi esigenze di privacy. Qui il discorso si fa troppo lungo
ma avere un ip fisso vuol dire anche semplificare il compito di identificazione
da parte di spammers o di chiunque altro abbia interesse ad identificarvi.
Altre considerazioni
<Home>
<Next>
<Prev>Flat
voce + Adsl
Alcune offerte prevedono dei servizi aggiunti come la
possibilità di avere ricomprese nel canone anche il traffico voce
(urbane e/o interrurbane).
Esiste poi la possibilità di abbonarsi ad adsl con un qualsiasi
provider e stipulare con un gestore di telefonia un contratto flat per
le telefonate voice. Ricordiamo che allo stato attuale le offerte flat
voice sono.
Ad ogni modo per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare la sezione
links
del sito dedicato alla telefonia.
<Home>
<Next> <Prev>Tempo
di attivazione
Se avete avuto modo di seguire it.tlc.telefonia.adsl avrete visto come
i tempi di attivazione di adsl possono variare moltissimo da 1 settimana
fino a 4-5 mesi. A cosa è dovuta questa enorme differenza?
Chiariamo subito una cosa l'attivazione della linea adsl deve essere necessariamente
effettuata da telecom nella centralina che si trova vicino all'utente
tuttavia la telecom, per quanto possa essere lenta, non potrà
mai impiegare più di 3 settimane - 1 mese per l'attivazione.
Allora a cosa è dovuto il ritardo subito da alcuni utenti per avere
attivato il loro abbonamento adsl? Il motivo va ricercato nel rapporto
che lega telecom ai singoli provider. I provider in particolare sono costretti
ad acquistare da telecom dei lotti di connessione adsl che nella classe
riservata ai privati vengono generalmente venduti in pacchetti di 100
utenze. La conseguenza di ciò è che se il provider in questione
è un piccolo provider e sta operando una campagna prezzi particolarmente
aggressiva prima di poter attivare adsl in una certa città deve
garantirsi di avere almeno un certo numero di utenti disposti ad abbonarsi.
Ecco dunque che se abitate in piccole cittadine (questo discorso non vale
certo per Roma, Napoli o Milano) potrebbe accadere che pur essendo pervenuta
la vostra richiesta al provider quest'ultimo stia ancora valutando
l'opportunità di comprare un lotto di 100 utenze da telecom (i
cui prezzi sono molto elevati oltre 30.000 euro vedere
listino telecom per rivenditori adsl). C'è da aggiungere
che le signorine del customer care sono spesso bravissime a nascondere
la verità all'utente adducendo le scuse più svariate ;-).
Come faccio a capire se il provider a cui ho fatto richiesta non ha ancora
acquistato alcun lotto da telecom? Diciamo che ci sono due modi per cercare
di capirlo. Il primo è chiedere al customer care quanto tempo ci
vorrà per l'attivazione se rispondono che ci vuole più di
1 mese oppure che non sanno è probabile che stiano ancora valutando
che fare. Il secondo è provare a chiedere sul newsgroup it.tlc.telefonia.adsl
se c'è già qualcuno che ha attivo un abbonamento adsl di
quel provider in quella data città. Se la risposta è positiva
i tempi di attesa non dovrebbero essere eccessivi.
N.B. I lotti di 100 utenze acquistati da telecom sono riferiti al DISTRETTO
TELEFONICO: ossia nel qualsiasi utente nell'ambito dello stesso prefisso
(ad es '02' a patto ovviamente che la centrale di competenza sia abilitata)
indipendentemente dalla città.
Vedere anche: Il ruolo
di Telecom nella attivazione di ADSL
<Home>
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RISORSE SUL WEB
ADSL
POINT: un sito in cui vengono descritte e catalogate
in base a diversi fattori una molteplicità di offerte ADSL. Un
ottimo punto di partenza. Vedere anche 10
consigli per scegliere un buon servizio ADSL e informazioni
base su ADSL e Il
Forum di Html.it dedicato ad ADSL
Tariffe
sezione ADSL: altro ottimo sito per paragonare le varie offerte
dei gestori.
100
Links canale ADSL: altro ottimo sito che cataloga i migliori
siti dedicati ad adsl.
IL
NEWSGROUP IT.TLC.TELEFONIA.ADSL
Tuttocorse
sezione analisi offerte adsl: Vengono analizzate le principali
offerte adsl presenti sul mercato. Per ognuna una tabella riassuntiva
ed un commento del webmaster prelevato dai risultati di ricerche effettuate
su forum e newsgroups specializzati.
TLCWEB: Una spiegazione
tecnica e dettagliata di cosa è ADSL e come funziona corredata
da grafici e illustrazioni. Sito soggetto a continui aggiornamenti ed
ampliamenti che vale sicuramente una visita.
100Links
Speciale ADSL
Le
Faq ADSL di Claudio Perugini: un'altra faq con le risposte alle domande
piu' frequenti su ADSL.
La
Faq ADSL di Tin.it: sono faq fatte molto bene e trattano il problema
dei filtri spiegando in cosa consistono le due diverse soluzioni e mostrando
anche come montare i filtri sulla linea telefonica.
La Faq ADSL di Html.it:
Faq generiche che spiegano in parole semplici cos'è la tecnologia
ADSL e come richiedere un abbonamento. Vedere anche la tecnologia
ADSL
Le
Faq ADSL di Tuttocorse: Faq in italiano molto complete
che analizzano svariati aspetti delle tecnologia adsl tra cui: cos'è
adsl, modem setup, test della linea, installazione adsl, quale adsl, troubleshooting,
forum, software utile, sezione legale.
DSL
REPORTS: una sezione che spiega da cosa può
dipendere la maggiore/minore velocità della vostra connessione
adsl.
SPEED
GUIDE.NET: un'altra guida completissima ad adsl.
Punto
Informatico: qui troverete tutte le ultime news
e notizie che riguardano adsl.
www.ADSL.com: il titolo
del sito dice tutto ;-)
http://homepage.interaccess.com/~jkristof/xdsl-faq.txt
Faq tecniche su Xdsl
<Home>
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LE OFFERTE MIGLIORI
I link da seguire sono questi 3:
IL SONDAGGIO (sondaggio sui
provider adsl)
http://adsl.html.it
http://www.tariffe.it/adsl
Forum di Iuslex
Inoltre su questa pagina trovate
2 form che vi consentono di fare ricerche sui newsgroup it.tlc.telefonia.adsl
e it.tlc.provider.disservizi nonchè potete consultare i risultati
del sondaggio adsl.
TELVIA
Per maggiori informazioni su Telvia consultate
il forum di iuslex.it
TISCALI
Per maggiori informazioni su Tiscali consultate
il forum di iuslex.it
Yahoo/Atlanet
Per maggiori informazioni su Yahoo/Atlanet consultate
il forum di iuslex.it
ALICE
Per maggiori informazioni s Alice consultate
il forum di iuslex.it
Virgilio/Tin.it
Per maggiori informazioni su Virgilio/Tin consultate
il forum di iuslex.it
INFOSTRADA
LIBERO ADSL
Per maggiori informazioni su Infostrada Libero consultate
il forum di iuslex.it
NGI
FASTWEB
Vedere anche
faq su fastweb.
<Home>
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<Prev>
CONSIDERAZIONI UN PO' PIU' TECNICHE
Cerchero' qui di spiegare quello che ho capito sul funzionamento di adsl.
Ogni offerta ADSL rientra in una classe di servizio che viene venduta
da Telecom ai provider interessati (ma ora con la liberalizzazione dell'ultimo
miglio le cose dovrebbero cambiare).
Anche se queste tabelle non sono generalmente pubblicate, tutte le offerte
adsl rientrano in una classe di appartenenza. Ogni classe e' caratterizzata
da numero di utenti e banda collegati contemporaneamente. Ecco qui una
breve tabellina:
|
Classe WS Connessioni MCR
|
|
NOME CLASSE
|
UTENTI
|
BANDA COMPLESSIVA
|
BANDA MEDIA
|
|
Classe 1
|
100
|
1 Mbps
|
10Kbps
|
|
Classe 2
|
100
|
2 Mbps
|
20 Kbps
|
|
Classe 3
|
100
|
5Mbps
|
50 Kbps
|
|
Classe 4
|
100
|
10 Mbps
|
100 Kbps
|
|
Classe 5
|
100
|
20 Mbps
|
200 Kbps
|
|
Classe 6
|
10
|
4 Mbps
|
400 Kbps
|
100 utenze di prima classe costano 62,3 milioni del vecchio
conio; 100 utenze di sesta classe 157,4 milioni (fonte sole 24 ore).
(VEDERE
QUESTO LINK PER I COSTI ADSL TELECOM).
La banda media rappresenta la banda a disposizione del singolo utente
nel caso in cui TUTTI GLI UTENTI si colleghino nello stesso momento (n.b.
a differenza degli abbonamenti flat che necessitano di un modem alla risposta
e quindi vi deve essere un certo rapporto utenti modem che impedisce che
tutti gli abbonati possano collegarsi contemporaneamente per le linee
adsl questo problema non esiste perchè ciascuno è permanentemente
collegato alla centrale telecom e da lì al proprio provider quindi
questa ipotesi è teoricamente realizzabile.). Si tratta cioè
dell'ipotesi limite.
Ora quasi tutte le offerte base, che sono poi quelle che sottoscriviamo,
appartengono alla classe 1 o 2. Ora e' chiaro che se tutti i 100
utenti si collegano contemporaneamente
la velocita' puo' scendere fino a 10 Kbps =1,28 kbyte al secondo che guarda
caso e' generalmente la banda che garantiscono. In realtà ci sono
3 ulteriori considerazioni da fare:
- non è detto che il vostro provider abbia già venduto
tutti i 100 abbonamenti (quindi la situazione potrebbe potenzialmente
peggiorare soprattutto se siete uno dei primi a sottoscrivere l'abbonamento)
- non è sufficiente che tutti gli utenti si colleghino ma anche
che ciascuno cerchi di sfruttare l'intera banda disponibile. Molte attività
come navigare su internet, chattare o anche videogiocare on-line utilizzando
una banda molto ridotta..le uniche attività ad incidere pesantemente
sulla banda sono i download e lo streaming di contenuti multimediali.
- una tecnica spesso utilizzata dai provider per "limitare"
ulteriormente la banda a disposizione del singolo utente è quello
di limitare il singolo flusso di streaming di dati ad una certa soglia
inferiore a 640kbit. Avete notato che se downloadate un singolo file
la velocità media di download si agira su 30-40 kbyte al secondo?
Avete notato che se cominciate a downloadare un secondo file anzicchè
dimezzarsi la velocità del primo download questa rimane invariata
e anche il secondo file viene scaricato a 30-40 kbyte al secondo? Il
motivo è proprio quello esposto. Ovviamente esiste un modo per
superare questo limite ed è quello di usare dei download manager
che scaricano lo stesso file usando più flussi di streaming in
contemporanea. N.B. A volte, invece, il motivo può dipendere
dal fatto che è il server a cui vi collegate a limitare la banda..non
date quindi subito la colpa al vostro provider!! Vedete in proposito
i messaggi tratti dal newsgroup subito dopo la fine di questo testo.
- In realtà i lotti venduti da Telecom ai provider sono molto
più grossi di 100 utenze ma spesso si agirano sulle 500/1000
utenze con in comune una certa banda poichè ovviamente maggiore
sono il numero di utenti che hanno in comune una certa banda minore
è il rischio che tutti si colleghino alla stessa ora.
Un 'ultima considerazione che volevo fare ha come spunto
un paio di grafici che ho avuto modo di vedere sulle pagine di Mclink.
Questi grafici mostrano l'uso di una connessione mcr classe 2 con 200
utenti che condividono una connessione a 4megabit (la linea blu scura
indica la banda totale usata dai 200 utenti). Come potete vedere dal grafico
Mclink sostiene che nell'arco delle 24 ore non si raggiunge mai il punto
di saturazione della banda. I picchi si hanno alle ore 9 e alle ore 14
il che mi fa pensare (cosa confermata dai prezzi di mclink) che la loro
offerta sia rivolta principalmente alle imprese e non ai privati. Ritengo
infatti che un provider ADSL per privati avrebbe i picchi di uso intorno
alle 20 (prima di cena) e 23 (dopo cena).
Per chi fosse interessato sempre sul sito di mclink esiste anche il grafico
di un abbonamento classe mcr 4 (40 utenti su 4 megabit) che potete vedere
cliccando qui.
Ad ogni modo da quanto sinora esposto se ne deduce che l'utilità
di effettuare un test di velocità
della propria linea è piuttosto relativa visto che la velocità
dipende fondamentalmente da quanti utenti sono collegati in quel preciso
istante e cosa stanno facendo. Il test
di velocità potrà essere utile soprattutto per appurare
in quali fasce orarie sono soliti collegarsi gli altri utenti con cui
condividete la banda.
Il fattore banda assolutamente variabile aveva indotto molte persone a
sostenere che chi si abbonava ai provider adsl economici dopo pochi mesi
se ne sarebbe pentito perchè la velocità sarebbe diminuita
man mano che altri utenti si abbonavano al suddetto provider. Si sono
fatte da parte di alcuni previsioni a dir poco catastrofiche con connessioni
ADSL più lente dei modem tradizionali. In quest'ottica rientrava
anche la primissima offerta di Mclink che stabliva una sorta di "tappo"
a 16 kbyte al secondo al fine di garantire pari velocità a tutti
gli abbonati.
N.B. Da giugno 2002 mclink
elimina il tappo e la sua adsl home diventa una full 640kbit.
Quello che mi posso limitare a dire è che queste previsioni catastrofiche
sono state, ad oggi, COMPLETAMENTE SMENTITE e chi si è abbonato
con provider economici continua oggi a viaggiare a velocità più
che ragguardevoli. Il motivo sta nei correttivi che possono essere utilizzati
dai provider mediante configurazione del VC e del MCR per approfondire
l'argomento rinvio ai due articoli che seguono..
Trovate
qui un interessante articolo che fa il punto della situazione adsl a fine
2004 e spiega anche alcuni importanti dati tecnici quali MCR eVC
Un altro utile articolo
che chiarisce cosa sia l'MCR ed il VC e fa il punto della situazione a
inizio 2005 è reperibile qui.
Ed infine ulteriori
chiarimenti sugli elementi che compongono la banda li trovate qui.
Subject: Re: Mclink adsl@home contro NGI F5 640 LIT
Date: Tue, 23 Apr 2002 02:05:02 +0200
From: "lavapiatti" <lavapiattinospam@tin.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Grazie a tutti ma credo di aver avuto la risposta che cercavo da Sandro.
Sicuramente non gli dispiacerà se la pubblico in modo che possa
servire a
tutti.
Eccola :
Ciao! tutte le adsl italiane passano per interbusiness, con l'esclusione
di
alcune, dedicate agli affari, che passano per I.Net; tra queste c'e' F5
640
(NON la Lite, ma proprio la F5 640, che rispetto alla Lite costa circa
il
doppio) e forse altre, che pero' non conosco. La rete I.Net e' molto piu'
efficiente e meno carica di interbusiness, il che si traduce in un ping
inferiore, e meno, se non zero, lag e packet loss. Chiaramente costa.
Per
quanto riguarda le adsl su interbusiness ce ne sono di due tipi: quelle
consumer, come BBB, Infostrada lite, ecc. che collegano il singolo utente
in
centrale su un "lotto" di normalmente 100 utenti; al lotto e'
assegnata una
certa banda piuttosto limitta, pertanto quando tutti e 100 per ipotesi
scaricano tutti insieme, la velocita' scende in modo verticale per tutti;
ci
sono poi le adsl business, come F5 640 Lite, che non hanno questa logica
penalizzante dei "lotti", ma si agganciano direttamente al nodo
provinciale
di Interbusiness, sfruttano quindi tutta la banda della rete interbusiness
in modo completamente indipendente dagli altri utenti collegati, col
risultato di scaricare quasi sempre alla massima velocita' possibile.
Per quanto riguarda MCLink, chiedi pure loro se si viene assegnati ai
famigerati "lotti" oppure no; nel primo caso sai cosa aspettarti
:)
Ciao, Sandro
FINE DELLA SUA RISPOSTA
*****************************************************
A questo punto ho telefonato a Mclink ed ho letto pari pari al servizio
tecnico la E-mail di Sandro ed il tecnico (che ha capito perfettamente
di
cosa stavo parlando) mi ha risposto con certezza e chiarezza che con il
contratto adsl@home di Mclink il collegamento ad interbusiness è
di tipo
consumer (quindi con i 100 utenti su un lotto) e non di tipo business.
Questa è la vera ed importante differenza che credo passi tra Mclink
ed NGI.
Senza contare che con NGI F5 640 LITE si può sottoscrivere un servizio
accessorio che costa 145? all'anno denominato "BIROUTING" .
Che cos'e' ve lo spiego riportando quanto scritto sul loro sito : Questa
opzione consente di scegliere, in ogni momento, quale link nazionale o
internazionale utilizzare a scelta fra le reti di Interbusiness o di I.NET.
L'opzione si puo' attivare/disattivare facilmente durante il collegamento
senza necessità di riavvio.
Non è tuttoro quello che luccica.....
ho telefonato ed NGI e mi hanno spiegato che però fino al primo
MIXER ci si
va con interbusiness anche se si ha l'opzione BIROUTING , mentre con i
loro
abbonamenti più cari si parte da subito con la rete I.NET.
Non capisco bene quale sia la differenza tra partire da subito con I.NET
e
partirci da primo MIXER ma magari qualcuno me la può spiegare.
Grazie a tutti e spero che abbiate da fare ancora qualche considerazione
su
questa mia risposta.
Ciao
lavapiatti
Subject: Re: Aruba e 1° mese gratis
Date: Sun, 3 Jun 2001 23:31:31 +0200
From: "Il Michett@" <ilmichett@_nospam_libero.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
"ten" ha scritto :
> Bella serietà! Esiste un altro modo per contattarli, escluisi
i
> segnali di fumo ed i piccioni? Vorrei dei chiarimenti sulla
> disponibilità del *servizio* per la mia zona. Secondo il loro
test (e
> tutti gli altri tranne il 187) risulta ancora scoperta ma conosco
> delle persone (a partire dal mio vicino di casa) che hanno già
> sottoscritto l'abbonamento con telecom. Probabilmente essendo coperta
> solo una piccola parte della provincia, non vogliono sbilanciarsi.
Mi
> restano 96 ore di flat...... ma sono felice di essermi liberato dei
> galattici..... solo che non vorrei finire in mani peggiori.... Saluti
>
> ten
Prima di fare delle scelte definitive forse ti conviene guardarti
intorno. Fatti queste domande: Perche' sono sempre gli stessi provider
ad esser messi alla berlina? Che rapporto prezzo/qualita' offrono?
Molti nuovi abbonati sottovalutano un aspetto fondamentale dell'ADSL.
Questa connessione si basa sul concetto di "overbooking" cioe'
una
linea a banda minima garantita (MCR) e a picco massimo configurato
(PCR) in cui un centinaio di utenti si dividono (teoricamente) un
certo quantitativo di banda acquistato dall'ISP. Questo cosa vuol
dire, che i famosi 640Kbit sono solo lo specchietto per le allodole?
La risposta e' ni' :^). Vediamo il perche'. La linea ADSL per poter
funzionare a bisogno di una rete di questo tipo:

I lotti che Telecom Italia vende agli ISP tramite Wholesale sono
divisi in classi. Per esempio, la CLASSE 1 corrisponde a 1Mbit, la
CLASSE 2 a 2Mbit, la CLASSE 3 a 5Mbit ecc ecc (tutti per 100 utenze).
Il calcolo della banda minima garantita e' presto fatta:
- Classe 1 -> 10Kbps
- Classe 2 -> 20Kbps (la maggioranza dei casi)
- Classe 3 -> 50Kbps
Quando un ISP richiede a Wholesale un lotto di CLASSE x su "una
centrale" deve mettere in preventivo, oltre al pagamento immediato
delle 100 utenze lato DSLAM, la spesa di un circuito ATM di lunga
distanza di capacita' pari alla CLASSE (la spesa per una 2a di media
distanza si quantifica in una sessantina di milioni). Occore inoltre
pianificare l'incremento della banda al PVC man mano che si acquistano
nuovi lotti (vedi l'ultimo circuito virtuale attivato di 34Mbit sulla
linea da 2.5Gb che collega il PVC ai server di Aruba).
Ma allora dove' che fa' acqua il sistema? All'inizio Telecom applicava
una strategia di vendita rigida ovvero all'acquisto di un lotto doveva
corrispondere l'acquisto di un VCLD e dopo x lotti si doveva prevedere
un ampliamento del PVC. Ora siamo in piena politica di espansione del
servizio e questa regola si e' diciamo "allentata" permettendo
l'acquisto di lotti ADSL anche senza la necessaria contropartita sulle
VCLD e PVC. E' ovvio che il discorso nel merito risulterebbe molto
piu' complesso di questo e dovrebbe tenere conto della distribuzione
dei VCLD e della % di sfruttamento dei lotti ma la morale e' che in
Telecom puntano a fare "nuovi potenziali clienti ADSL" senza
rimetterci la faccia per gli inevitabili disservizi. Il bello e' che
molti ISP stanno cadendo nella trappola attratti da facili guadagni.
Con l'aumentare della diffusione di questa tecnologia la banda a
disposizione di questi provider tendera' sempre di piu' verso l'MCR
mentre altri provider che applicano serie politiche di espansione (a
prezzi adeguati alle spese) potranno garantire qualita' di servizio
decisamente migliori (vedi anche unbundling).
Capita spesso di sentire in questo newsgroup gente che si lamenta
della pochezza della banda a disposizione mentre altri utenti dello
stesso provider vanno bene. Come mai? Semplice, probabilmente chi va
bene si trova su un VCLD relativamente libero, mentre chi va piano
(sopratutto nelle grandi citta') magari e' costretto a suddividere il
suo circuito virtuale con 2-3 lotti! Del resto le stesse dichiarazione
dello staff del provider a cui sei interessato lasciano chiaramente
capire che hanno problemi proprio su questo punto. Quando invece non
si viaggia proprio da nessun punto d'Italia la colpa e' della banda
del PVC sottodimensionata.
Ora veniamo al dunque. La banda complessiva di Aruba e' 102Mbit ma
solo 2/3 e' riservata all'ADSL. Quanti utenti ADSL ha Aruba? Si puo'
stimare tra gli 8000-12000 utenti. Diciamo che nei momenti critici
siano on-line circa il 50% (sono buono). Quindi tra i 4000-6000 utenti
che in base al loro MCR di 60Kbit porterebbe la richiesta minima al
PVC a 240-360Mbit! Anche considerando un minimum connection rate di
CLASSE 2 la richiesta oscillerebbe comunque tra gli 80-120Mbit cioe'
oltre i limiti delle loro attuali possibilita'. Il ritardo delle
attivazioni nell'ultimo mese potrebbe dipendere proprio da questo
fattore. Quindi o Aruba adegua il suo PVC e VCLD col crescere dei
lotti o presto i ritardi delle attivazioni arriveranno sui 2 - 3 mesi
e con una qualita' del servizio sempre peggiore. Non vorrei fare
l'uccello del malaugurio ma, IMHO, L'ADSL mese potrebbe rivelarsi la
caporetto per Aruba e involontariamente un grosso affare per Telecom.
L'idea era buona ma occorreva PRIMA potenziare il PVC e poi acquistare
i lotti e VCLD di pari passo. Il contrario scontenta i clienti che
grazie al rinnovo mensile migrano verso altri lidi (Telecom in
primis)...ma probabilmente i conti non tornano con 74.000 + iva al
mese!
Ultima nota sull'offerta che ritengo a dir poco INGANNEVOLE: ADSL 640
bip bip con MCR di 600Kbit. Una semplice CDN 512Kbit interbusiness
com MCR 90% costa una quindicina di milioni l'anno. Fatevi un po' di
conti e ditemi come faranno a garantire quella banda? Bastano 100
utenti per saturare il PVC attuale....
--
Subject: aruba adsl=truffa
Date: Sat, 13 Oct 2001 16:15:34 GMT
From: va@cagarespam.it (Plextor)
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Salve,
(copia integrale del messaggio postato nel forum aruba adsl)
Vorrei rassicurare chi crede di essere stato downgradato a 256 Kbit/s
che
non è cosi.
Dopo alcuni test da me effettuati posso assicurarvi che noi
siamo ancora a 640 (teorici ma non pratici), perche questi furbacchioni
stanno usando la tecnica del "BAND THROTTLE", mi spiego meglio,
in pratica
se per esempio loro hanno a disposizione 100Mbit/s (100x1024=102.400
Kbit/s) e ci sono collegati 160 utenti, tutti i 160 utenti avranno piena
banda, perche 640x160=102.400, ma cosa succede se ce ne sono 850 collegati?
Il sistema va in saturazione, cioè avremmo siti irragiungibili
e altri
malfunzionamenti.
Quindi quale soluzione?
1) Soluzione
costosa,aumentare la banda a disposizione (naturalmente aruba non ha optato
per questa soluzione, o perche non hanno soldi o perche non vogliono
spenderli)
2) Soluzione molto economica,usare appunto questo "BAND
THROTTLE" il quale provvede autamaticamente a tagliare la banda ad
ogni
utente in tempo reale facendo questo rapporto: banda disponibile/numero
utenti collegati, in questo caso gli 850 utenti avrebbero 102.400 Kbit/s
/
850 = 120Kbit/s
Per maggiori informazioni sul "BAND THROTTLE" vedere:
http://ibiblio.org/gferg/ldp/ADSL-Bandwidth-Management-HOWTO/
Provate a
fare un test alle 6 di mattina, vedrete che tutti i 640Kbit/s vi salteranno
in faccia....perche gli altri utenti sono ancora a nanna.....
Conclusione, aruba ci sta fregando alla grande e può essere portata
in
tribunale perchè sul nostro contratto non è specificata
questa condizione.
Concludo dicendo anche che secondo me non ci sarà MAI nessuna "NUOVA
RETE"
bensì aruba usa questa BALLA per tenere buoni gli utenti incazzati
che
aspettano impazienti l'IP dinamico per rescindere il contratto. Inoltre
dal
mio canto ormai mi terrò la fregatura, ma il modem in comodato
VE LO POTETE
SCORDARE.
Scusate per la "lungagine".....ci vediamo allo SMAU...
N.B.: inutile cancellare il topic, ho scritto integralmente anche nel
newgroup it.tlc.telefonia.adsl
se vedemo.....
Seguono msg tecnici tratti dal newsgroup:
---
Subject: Re: Domandina su 800/160 per Macs :-)
Date: Sun, 04 Mar 2001 16:35:01 +0100
From: Macs <NOSPAMmaxselle@hotmail.com>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Marco Castellese ha scritto:
> Ho appena saputo che anche le teleconomy usano la portante di 800/160.
> Hai idea di come poi vengano ridotte a 256/128?
Dipende da alcune scelte del provider nelle impostazioni dello DSLAM
[Digital Subscriber Line Access Multiplexer] -> Infatti e' il DSLAM
[o
MUX-ADSL] che svolge l'adattamento tra la rete di accesso e la rete di
transito [ATM con interfacce standard STM-1 o E3 o E1], e deve assolvere
alle seguenti funzioni :
- terminare la connessione ADSL verso lutente.
- implementare il livello ATM e fisico per linterconnessione alla
rete
di transito.
- multiplare in upstream le celle ATM provenienti dallATU-C verso
la
rete di transito.
- demultiplare in downstream le celle ATM provenienti dalla rete di
transito instradandole verso gli ATU-C.
- realizzare funzioni di policing, traffic shaping e congestion control
- fornire le funzionalità per la gestione della rete di accesso.
Informazioni tecniche su 'Slow DSL' [G.Lite e simili] le trovi su
http://www.networkingitalia.it/adsl.htm
nella documentazione xDSL&ADSL.
In particolare, trovi le risposte alle tue domande su :
- xDSL SourceBook
- ADSL G.Lite
- xDSL e ATM
---
Subject: Re: A me non pare il casso!
Date: Wed, 21 Mar 2001 16:10:13 +0100
From: "G" <luter67@hotmail.com>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
<hiryuu@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:75dhbtc6vj5v7sh3k2t8026qqdjtthdqvv@4ax.com...
> Apputno, si leggono e vanno rispettati da entrambe le parti. Se l'ISP
> promette collegamento a 640/128, a 640/128 in condizioni adeguate
ci
> DEVE arrivare. Altrimenti è inadempiente.
E' sulle condizioni adeguate che l'ISP gioca.
Come si fa a stabilire a priori quali siano le condizioni adeguate quando
l'ADSL per sua natura non puo' garantire una velocita' di punta ma solo
(in
alcuni casi) una velocita' minima?
Se leggi quanto segue (e' un documento Telecom rivolto agli ISP) per assurdo
nel tuo stesso palazzo, collegato alla tua stessa centrale, ci potrebbe
essere uno che va piu' veloce di te (basta che che lui abbia un doppino
in
rame migliore del tuo, cosa tra l'altro molto probabile essendo il doppino
del materiale di consumo per la Telecom e puo' appunto esserci differenza
tra una partita e l'altra).
L'ADSL è una tecnologia che consente di inviare segnali digitali
su coppie
in rame (doppino elefonico d'abbonato) ad alta velocità ed in modalità
asimmetrica, contemporaneamente alla fonia nalogica, con vincoli sulla
banda
in funzione della:
* lunghezza del cavo in rame tra sede cliente e centrale Telecom Italia
(Stadio di Linea) dove è resente il MUX ADSL;
* qualità del doppino in senso lato (es. sezione);
* presenza di sistemi interferenti (coesistenza con altri servizi
eventualmente presenti sul medesimo settore del cavo, quali ISDN accesso
base, ADSL o sistemi numerici a 2 Mbit/s HDSL e HDB3) e di derivazioni
(massimo due derivazioni in parallelo).
Le effettive prestazioni ottenibili dal sistema ADSL dipendono da diversi
fattori ed in particolare non sarà possibile a priori determinare
un valore
di bit rate garantito nella totalità dei casi su tutte le linee
(qualificazione tecnica dei doppini).
---
Subject: Re: ARUBA=DIO
Date: Sat, 07 Apr 2001 20:56:53 GMT
From: "Marco Castellese" <castellese@bigfoot.com>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
<snip>
la connessione avviene in realtà ad 800/160 kbps. A questi devi
sottrarre il
13% dei protocolli (PPPoA + TCP) e quindi ottieni circa 696/139.
A questo punto ci sono 2 strade:
- essere con DADA/Infosrada e allora ti fermi a 560
- oppure essere con chiunque altro e quindi hai come minimo 640 e massimo
690
<snip>
Inoltre ti invito a leggere i post passati su 800/160 e a visitare il
sito
www.dslreports.com/speed
per considerazioni interessanti sulla perdita di
velocità, il 13% e, quindi il fatto che esistano 2 pesi e 2 misure
per
l'ADSL in Italia.
---
Subject: Re: PCR & MCR
Date: Tue, 13 Nov 2001 20:51:27 +0100
From: Flavio Poloni <fpoloni@despammed.com>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Pacioci <pacioci_triste@hotmail.com> wrote in
it.tlc.telefonia.adsl :
>Cosa sono in poche parole questi due parametri? di solito si usano
per
>indicare la banda minima....
>qual'é la loro sigla per esteso?
Sono parametri che servono per caratterizzare il traffico su un VC ATM
(la tratta dall'utente fino al punto di accesso del provider e' su ATM).
PCR = peak cell rate (cell rate di picco)
MCR = minimum cell rate (cell rate minimo)
---
HDSL
<Home>
<Next> <Prev>Quali
sono i provider che offrono Hdsl?
Aruba
Edisontel
Sequenza
Mclink
Rdn
Interbusiness
http://www.cietelematica.it/offerte.asp
Punto
Informatico HDSL --> per maggiori informazioni
Subject: HDSL: ecco
le ultime novita'
Date: Tue, 15 May 2001 20:32:33 GMT
From: enrico <enrico.migliore@libero.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
ciao
settimana scorsa ho firmato un contratto con Telecom per una linea
HDSL:
ecco le caratteristiche
1. HDSL puo' essere offerta solo dove esiste ADSL
2. Telecom sta rapidamente aggiornando le centrali di tutto
l'hinterland
di Milano. Arese, Saronno sono gia' aggiornate e altre sono in
arrivo
3. costo per una linea 1Mbit in andata e 1Mbit in ritorno:
1.500.000 lire di connettivita' all'anno
1.500.000 lire per il router, all'anno
Lire 68 per ogni MByte trasferito
Traffico prepagato: non esiste piu' in HDSL
IP statici: 16
IP statici utilizzabili: 13
4. Se prendevo il modem HDSL il costo scende a lire 200.000/anno
5. Il traffico prepagato di 1.4GByte rimane solo su ADSL
6. Possibilita' di salire a 4Mbit in andata e 4 in ritorno pagando
lire 5.000.000 all'anno. Vengono messi 4 modem HDSL in parallelo
Queste notizie sono fresche fresche....
Qualcuno ha gia' sperimentato queste offerte?
ciao
Enrico
---
Le zone di copertura
di Hdsl e Adsl coincidono?
Teoricamente Hdsl potrebbe essere installata anche in zone che non hanno
copertura adsl trattandosi di una vera e propria linea dedicata in pratica
sembrerebbe che l'autorità per le telecomunicazioni abbia imposto
a telecom di attivare hdsl solo nellze zone di copertura di adsl.
Ad ogni modo sono in molti a sostenere che alcune offerte sono svincolate
dalla copertura di adsl. A voi trarre le conclusioni:
Subject: HDSL
Date: Sat, 19 May 2001 08:02:39 +0000 (UTC)
From: nospam@erretiweb.it ("administrator")
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Bene, siamo arrivati ad un punto in cui non si capisce più nulla.
(almeno
io!)
l'HDSL dovrebbe essere stata bloccata da parte dell'autority almeno nelle
zone in cui ADSL non è disponibile. Questo era stato scritto in
questo News
ed anche detto dalla Telecom stessa (almeno a me direttamente ad una
specifica richiesta).
Bene ora mi è arrivata da un "e-Business Channell di Telecom
Italia"
(www.procomweb.com/telecom) una offerta di tipologie di connettività
HDSL di
Telecom che vengono date con una copertura del tutto autonoma rispetto
a
ADSL e verificando la mia zona mi viene detto che è in fase di
attivazione
(anche se HDSL tecnicamente è disponbile in tutte le zone, notizia
di
Telecom).
Bene ora a chi dobbiamo credere ?
a voi l'ardua sentenza (bhe, forse basta una semplice risposta!)
Grazie e buona navigazione
---
Subject: Re: Telecom
HDSL e antitrust
Date: Wed, 23 May 2001 20:32:51 +0200
From: "Gianfranco Delli Carri" <gf@questononserve.itgate.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
"Nip" <wainer.s.nientespam@tin.it> ha scritto nel messaggio
> HDSL? non si può. Mi si dice che vincoli tecnici non ce ne
sono (è
> sostanzialmente un CDN), ma che l'antitrust non permette a Telecom
di
> vendere il servizio al di fuori della copertura ADSL.
La storia è un po' diversa:
1) Telecom in regime di ASSOLUTO monopolio sull'ultimo miglio ha venduto
"code urbane" HDSL dove più gli aggradava, anche su centrali
sprovviste di
nodi ATM, senza offrire la possibilità utilizzare quelle stesse
risorse agli
operatori concorrenti;
2) Messa alla sbarra dall'Authority su richiesta degli altri operatori,
Telecom ha formulato un offerta destinata agli operatori concorrenti per
l'utilizzo di tali risorse, peccato che:
vistasi obbligata ad offrire un servizio (in teoria) orientato ai costi
agli operatori concorrenti, ha preferito dichiarare che le risorse HDSL
sono
attivabili solo su quelle centrali attrezzate con una rete di trasporto
ATM
(quindi attive per ADSL), come prevede il protocollo di trasporto per
HDSL.
Allora chi è che prende per il culo chi ?
---
<Home>
<Next> <Prev>Potrei
scegliere Fastweb o un abbonamento Adsl cosa mi consigliate?
Subject: Re: adsl o fibra ottica?
Date: Sat, 21 Apr 2001 14:58:10 GMT
From: tato@vraptor.lazarus (Crononauta)
Reply-To: ulissebarra@libero.it
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
On Sat, 21 Apr 2001 12:19:10 +0200, asybel <asybel@inwind.it> wrote:
>ho fatto richiesta per adsl.
>ora ho un dubbio.abitando a Torino a fine anno arriva fast web con
la fibra
>ottica. a 10mbit al sec. no spese di modem e possibilità di
disdire telecom. cosa ne
>pensate?
Dipende cosa ti serve.
Telecom (e penso anche gli altri gestori) ADSL ti assegnano un ip
pubblico, direttamente raggiungibile dall'esterno.
Puoi così divertirti a fare sul tuo pc dei serverini web o ftp
su cui
mettere la tua home page o simili (o anche qualcosa di più impegnativo,
se l'adsl è per l'azienda).
Fastweb pare che ti dia un indirizzo nattato, quindi l'ip interno è
di
una sottorete di fastweb che poi instrada tutti su un gateway che su
internet ha un ip pubblico. E dall'esterno si vede solo il gateway,
ovviamente.
Tu puoi *uscire* come se fossi direttamente collegato all'esterno, ma
nessuno può raggiungerti direttamente.
Sotto certi punti di vista è un vantaggio, guadagni tantissimo
in
sicurezza. Ma se hai bisogno di essere raggiunto direttamente, è
un
problema.
---
Subject: Re: Re: ADSL o Fastweb?????
Date: Thu, 17 May 2001 01:55:10 +0200
From: hiryuu@libero.it
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
>"Giuseppe Piva" <g.piva@tiscalinet.it> ha scritto
nel messaggio
>news:01HW.B728C5D00007FF250675A0B0@news.galactica.it...
>> Aspetto commenti e suggerimenti...
>
>cioè ma che domande fai !?!?!?
>l'unico vantaggio di ADSL e che hai l'ip visibile dall'esterno :o)
Con fastweb:
niente reverse dns
Non ti colleghi a determinati news server e ftp che chiedono il
reverse dns che è disabilitato
non ti colleghi ai server irc che chiedono l'identd (moltissimi)
Non usi alcune applicazioni peer to peer
Non usi alcune feature di ICQ
insomma la tua risposta mi pare molto superficiale.
direi piuttosto di scegliere fastweb se si vuole principalmente
navigare e scaricare, se invece si vuole un collegamento a internet
"vero", flessibile e completo, anche se un po' più lento,
meglio adsl.
Quindi è un problema di scelta!
(cmq questa è la situazione attuale, io mi auguro che fastweb apre
le
porte dei suoi routers a tutte le applicazioni internet. Internet è
molto più del www, ma questo i responabili marketing di fastweb
non lo
vogliono capire!)
---
Subject: Re: Adsl o Fastweb ?
Date: Sat, 26 May 2001 18:45:33 +0200
From: Macs <maxselle@hotmail.com.INVALID>
Newsgroups: free.it.tlc.provider.fastweb
Ciao
Plague ha scritto:
> Cosa scelgo ?
> Pregi e difetti di ambedue ?
Dipende dalle tue esigenze di utilizzo... limitandosi esclusivamente
all'accesso Internet [escludendo quindi telefonia e servizi accessori]
il quadro tecnico e' il seguente [asteriscati i punti 'deboli'] :
+---------+
+ Fastweb +
+---------+
- Connessione di rete Ethernet a 10 Mbit/s -> banda massima
* Indirizzo IP privato
* Utilizzo dietro NAT/PAT dei router Fastweb [con funzioni di firewall]
- OK x TUTTI gli OS con supporto Ethernet -> Windows,*NIX-like,Mac,...
+------+
+ ADSL +
+------+
- Ampia scelta di offerte/dispositivi utilizzabili
- Piu' protocolli utilizzabili .: PPPoE, PPPoA, CIP, Bridged/1483
- Piu' interfacce utilizzabili .: Ethernet, USB, Scheda Interna su PCI
- Piu' dispositivi utilizzabili : Modem/Bridge, Router
* Alcuni OS NON supportano certi dispositivi ADSL
[e.g. Linux ed alcuni modem ADSL su USB/PCI]
* Max. banda per ora = 640/128 Kbit/s
[escludendo le offerte http://www.village.it a 768 Kbit/s e 2 Mbit/s
in Download che pero' hanno problemi, come riportato dagli utenti]
- Indirizzo IP Pubblico Statico/Dinamico [a seconda dell'offerta]
Salvo impostazioni particolari di certi provider business, la maggior
parte delle offerte ADSL consente di usufruire di una connessione con
IP pubblico senza limitazioni d'utilizzo per servizi/applicazioni.
La scelta di un abbonamento Fastweb residenziale puo' quindi essere
adatta ad un'utenza, cui utilizzo di Internet consista in :
- Navigazione pagine Web
- Posta Elettronica
- Scaricamento dati/file da server remoti HTTP/FTP
- Chat/Istant Messaging in forma testuale
- Peer-2-Peer ove il programma sia configurabile-> BearShare, Gnutella,
WinMX: questi tipo di servizi è
utilizzabile ogniqualvolta prevede una apposita configurazione per
chi si trova dietro ad un firewall.
Per quanto riguarda invece gli utenti che utilizzino p.es. servizi :
- Server di tipo WEB/FTP/MAIL su loro macchine
- Audio/VideoConferenza -> Netmeeting, Picus, e altro software H.323
- Connessione diretta IP-to-IP, senza passaggio attraverso un server
remoto, come la DCC di IRC.
questi NON possono utilizzare la connessione di Fastweb, a meno di
sottoscrivere un abbonamento aziendale con la richiesta di un indirizzo
pubblico come indicato su http://www.fastweb.it .
---
Per maggiori informazioni su Fastweb:
-> Se vuoi avere informazioni su Fastweb e sui cantieri per la posa
delle fibre ottiche, puoi consultare :
- http://www.fastweb.it
- Fastweb
- http://www.metroweb.it
- Metroweb, incaricata dei lavori
-> Inoltre, puoi trovare le info che cerchi sui programmi che funzionano
e non con Fastweb su :
- http://fastweb.3000.it
- http://www.fastweb.3000.it
- http://pub44.ezboard.com/fplanynetfrm2
-
Forum di discussioni partecipato da utenti Fastweb.
-http://www.s0ftpj.org/bfi/online/bfi10/BFi10-13.html
Documento tecnico sui limiti di fastweb.
FAQ su Fastweb
- http://gofastweb.cjb.net/
- newsgroup free.it.tlc.provider.fastweb - Newsgroup di discussioni
partecipato da utenti Fastweb.
-> Il newsgroup appartenente alla gerarchia free.* e' visibile sui
server free o di provider :
==
- news.tin.it - news.tiscalinet.it
- news.libero.it - news.flashnet.it
- news.comm2000.it - news.edisontel.com
==
- news.infinex.com ** disponibile a tratti **
- freenews.netfront.net ** sola lettura **
==
e dai servizi web di :
==
- http://groups.google.com
** free **
- http://www.newscene.com
** a pagamento **
<Home>
<Next>
<Prev>Le
offerte satellitari possono essere una valida alternativa ad Adsl?
Pur essendo parzialmente fuori dal tema della faq ho
voluto aggiungere una domanda perchè si sente spesso chiedere consigli
sulle offerte Satellitari.
Direi che recentemente un msg di Fabrizio De Ciantis ha brillantemente
sintetizzato i limiti delle offerte Sat:
Subject: Re: Quali sono i REALI limiti di NET-SYSTEM ??
Date: Wed, 18 Apr 2001 11:08:25 +0200
From: "Fabrizio De Ciantis" <dexantis@hotmail.com>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
> Quali sono i REALI limiti di NET-SYSTEM ??
1. Latenza nei tempi di risposta, per cui diventa faticoso navigare (dopo
un
clic ci vogliono anche un paio di secondi per avere la risposta);
2. Mancanza di un canale di uplink (serve ancora il telefono per inviare
i
comandi);
3. Dipendenza dalle condizione meteorologiche
---
In sostanza con netsystem e le altre offerte satellitari non noterete
vantaggi quando semplicemente navigate su internet perchè le vostre
richieste devono passare al proxy che le invia al satellite che le invia
a voi e tutto questo passaggio inevitabilmente rallenta il caricamento
al punto che in molti affermano che sia più veloce navigare senza
connessione satellitare. Gli unici vantaggi li avrete sui download che
andranno ad una velocità ricompresa tra 20 e 40 kbyte al secondo.
Siete poi comunque costretti a pagare il telefono perchè dovete
collegarvi per mandare le richieste. In realtà esistono una serie
di informazioni che vi vengono inviate e aggiornate in automatico sul
vostro computer (un carnet di siti scelti da Netsystem) tuttavia non avete
piena libertà di movimento ovvero non pagate il telefono solo se
navigate su questi siti che vengono scaricati in remoto sul vostro hard
disk.
Ad ogni modo per maggiori informazioni sull'offerta Netsystem suggerisco
di visitare questi forum:
http://forum.leadernet.it/
http://www.paginainesistente.it/forum/
http://www.assitecforum.com/forum/default.asp
Vedi anche: Punto-Informatico
<Home>
<Next> <Prev>E
cosa mi dite della nuova offerta di Netsystem FreeADSL?
Cominciamo con lo specificare che l'offerta definita
Free ADSL non è una offerta ADSL ma una offerta satellitare (con tutti
i suoi limiti, dunque, come un'altissima latenza e prestazioni dipendenti
dalle condizioni metereologiche) quindi direi che quantomento il nome
è assolutamente improprio. Certo posso capire che per molte persone
che non vivono in città si potrebbe trattare dell'unica soluzione
fattibile tuttavia il prezzo attuale dell'offerta NetSystem Freeadsl è,
a mio modo di vedere, troppo alto rispetto a quello che offre. Costa infatti
circa 7.000 lire l'ora ovvero l'equivalente di 7 ore di collegamento tradizionale.
Per quello che riguarda come funziona vi rimando alla domanda precedente
"Netsystem può essere una valida alternativa".
Se proprio volete affidarvi ad una offerta satellitare ritengo più
interessante l'offerta di Europeonline
(150 euro per 1 anno + le telefonate a internet a vostro carico) oppure
alla nuova offerta di Tiscali: Tiscalisat
(leggete anche quest'articolo
di Punto-Informatico)
Subject: Re: NetSystem
FreeADSL: consigliato o no?
Date: Sun, 21 Oct 2001 22:11:47 GMT
From: Duffy Duck <c.printCANCELLA@MIlibero.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
OxygeN wrote:
> Ciao ragazzi, mi piacerebbe sapere se qlcn ha già provato
FREEADSL di
> Netsystem...
>
> Cosa mi potete dire???
>
> E' consigliabile oppure no???
NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
io sono stato utente NetSchifo fino a quando era gratis, al limite
dell'utilizzabilità, ma almeno non pagavi. Adesso costa 95£
al minuto +
scatto alla risposta + IVA!!!! Fanno £7.000 l'ora!!!!!!!!!!!
con 10 ore ti sei fatto l'abbonamento ADSL con Libero!
A proposito come va Libero ADSL, dipende dalle zone? Qualcuno lo usa in
prvincia di Rovigo? La mia zona dovrebbe essere abilitata a breve... ci
devo credere?
Grazie infinite per le eventuali risposte
----
Ultimo aggiornamento: Netsystem ha recentemente
introdotto una offerta semiflat a 30€ al mese escluso ovviamente
il collegamento a internet che è a vostro carico. Sicuramente una
offerta più interessante rispetto alle 7.000 lire l'ora offerte
precedentemente. Vedere il sito ufficiale
per maggiori informazioni.
CLICCA
QUI PER VISUALIZZARE GLI ULTIMI COMMENTI DEL NEWSGROUP SULLE OFFERTE DI
NETSYSTEM
<Home>
<Next> <Prev>Minifaq
Neteconomy
In attesa di avere a disposizione la faq di cui si sta occupando Neuro
qui di seguito potete leggere un msg di Piero
tratto dal newsgroup:
Subject: FAQ NET ECONOMY
Date: Sun, 06 May 2001 22:13:28 GMT
From: "Piero" <salesmanager@e-businessagent.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Ciao a tutti,
Vi posto il testo integrale di una mail che ho inviato a NeUro e servirà
alla costituzione di faq per gli utenti neteconomy:
"Da Dicembre Telecom ha diviso la commerciaizzazione dei servizi/prodotti
di
rete fissa (wireline services) in due divisioni:
Fonia Business (Numeri Verdi,ISDN, Centralini ectt....TELECONOMY ADSL
E NET
ECONOMY SMART)
Datacom (INTERBUSINESS, DATAWAN, NETECONOMY GROUP E MULTIGROUP)
Come te, anche io posseggo una group dall'anno scorso quando era ancora
in
vendita dalla divisione e-ba e poi da quest'anno una Smart in un'altra
città...
Ora gli e-ba vendono la sorellina Smart, mentre i Data Solutions Partner
vendono le Net Group Base,Plus e Multigrop base,plus.
I siti ufficiali sono www.tuttopmi.it/neteconomy/index.html
dove trovi le
info-commerciali generiche, mentre la bmg non è specificata.
Sul sito www.interbusiness.it
ci sono le Net Group e Multi spiegate nel
dettaglio, con le relative BMG
Iniziamo con le distinzioni.
Net Economy Smart (tempi di installazione 20-30 giorni lavorativi)
Canone mese incluso traffico IP: 150.000 + iva
Router Incluso Obbligatorio
5 mail da 10 mega con 10 alias ciscuna (totale 50 alias)
30 Mbyte spazio web
1 indirizzo IP statico pubblico
Dominio 2° livello opzionale: 20.000 mese + iva
Contributo Impianto: 250.000 + iva
Splitter concentrato in presenza di linee RTG: incluso nell'Una Tantum
di
installazione
Nel caso di linea ISDN, TI porta gratuitamente una linea RTG solo dati
ADSL.
Sito di amm.ne sistema http://csc.tuttopmi.it
BMG: 5kbit/s in tx e rx.
Target 4/5 PC in rete.
Router bloccato in entrata tramite meccanismo di PAT/NAT. Speed Touch
Pro.
In futuro prossimo si potranno scegliere router diversi, avere + indirizzi
IP, avere + mail, avere + spazio web.
Tecnicamente nei sistemi di provisioning è quasi tutto pronto,
manca
l'offerta commerciale.
Personalmente va molto bene sui siti italiani (comunque è un wholesale
Telecom di Interbusiness) mentre la sera scende un po', ma la media è
stata
sempre molto alta benchè dovesse essere penalizzata in teoria dalla
BMG di
solo 5 kbips.
Obbiettivamente il punto debole dell'offerta è il post vendita.
Sartitel, la server farm di Telecom Italia, deve tarare un po' meglio
il
customer care, decisamente sottodimensionato nel personale e quindi per
il
cliente si traduce in tempi di attesa per la risoluzione problemi o nel
parlare semplicemente con un operatore, molto lunghi.
Idem per le Group e MutliGroup
Ecco perchè sto cercando di imparare il + più possibile,
anche al limite di
imparare a configurare il router io stesso, affinchè possa essere
io di
aiuto ai miei clienti.
E soprattutto per essere di esempio a miei 14 agenti..
I tecnici sub concessionari Alcatel quando configurano il router, fanno
solo
il ping con il loro portatile e poi se ne vanno.
Non configurano OVVIAMENTE i pc del cliente, e questo è un altro
punto di
crisi.
I settaggi sono sempre gli stessi, lo sai, default gatway 10.0.0.138 che
è
il router, 10.0.0.x ogni pc e poi l'iP pubblico che arriva già
settato sul
router.
DSN priamario: 151.99.125.2
DNS secondario: 151.99.250.2
(sono della smart ma funzionano anche per le group e multigroup)
Il cliente non può mettere mani per nessun motivo al router. Di
norma i
tecnici non lasciano al cliente le user e password.
Ho perso notti intere per capire se potevo fare videoconferenza tra le
mie
sedi di xxxx (smart) e yyyy (group) prima che qualche brava anima del
NG
(macs) mi facesse capire che lo STPro non supporta il protocollo H323
e se
voglio usare software di VoIp dovevo trasformare in qualche modo il router
in modem ADSL, settare un pc come proxy assegnando l'ip pubblico alla
macchina..
Ovviamente per i dati sensibili dei miei pc, per la mia appena sufficiente
conoscenza dei firewall software in commercio, ancora non mi sono azzardato.
Questo è un altro punto di criticità...molti clienti volevano
fare i furbi e
fare anche voce (voispring)..ma niente..
Settaggi di posta: SMTP e POP3 -----> mail.tuttopmi.it
Mentre in caso di registrazione domini ----> mail.nomesceltodominio.xx
Molti clienti non sono riusciti più ad usare la posta Tiscali o
Libero o del
proprio provider.
Il problema si pensava fosse la Net Economy, poi si è capito che
i loro
server non riconsocevano la posta proveniente dalla rete Interbusiness
del
Net Economy.
Lo stesso problema era anche con tin.it ma ora si è risolto...
Per accedere al proprio spazio web: ftp-web.tuttopmi.it e user e pass
scelti.
In caso dominio registrato: ftp-web.nomescelto.xx
Di solito se la socità si chiama pippo srl , la user e password
diventano
pippo pippo
Poi il cliente tramite il sito di amministrazione può cambiare
la password.
A differenza delle sorelle Maggiori Group e Multigroup, sulla modulistica
di
vendita della SMART, NON si scrive la user e password.
Ecco perchè in fase di installazione router il tecnico dovrebbe
fornirle al
cliente.
Sulla scheda di collaudo si chiamano "dati servizi ISP" o una
cosa del
genere.
I problemi + grandi si hanno sempre, (nei miei 80 Net venduti) quando
si
richiede la registrazione domini.
Anche se attivano il collegamento, la posta non funziona.
O meglio, basta fare pippo@tuttopmi.it in attesa che attivano la vera
pippo@pippo.it .
Cioè la posta viene configurata, come daltronde lo spazio web,
ma non è
attiva con il nome registrato finchè effettivamente il nic o l'inetr.nic
non
lo attiva.
Spesso però è un errore del e-ba in fase di contrattualizzazione.
Bisogna sempre allegare il QUADRO D e le richiesta di registrazioni domini
.it nel caso specifico dei .it
Per il .com o .net o .org basta solo il quadro D.
Ma se manca il quadro D si ferma tutto i processo si attivazione posta..
Capisci bene che nel caso della Smart capita solo quando il cliente richiede
l'opzione a pagamento del dominio, ma è sempre un problema nelle
offerte
Group e MutliGroup dove il dominio è incluso.
Nel caso il cliente non scelga il dominio opzionale della smart (o rifiuti
il dominio incluso dell gr e multigr) lo spazio web sarà allocato
in:
http://web.tuttopmi.it/numero account/
Tale numero è sul sito di amministrazione di ogni cliente.
Ecco le Offerte:
Net Economy Group (tempi di installazione 15-20 giorni lavorativi, Datacom
è
+ attrezzata)
Canone mese incluso traffico IP: 180.000 + iva
Router opzionale: 40.000 mese + iva
5 mail da 10 mega con 10 alias ciscuna (totale 50 alias)
50 Mbyte spazio web
1 indirizzo IP statico pubblico
Dominio 2° livello incluso
Contributo Impianto: 250.000 + iva senza router, 300.000 + iva con router
Splitter concentrato in presenza di linee RTG: opzionale a 170.000 + iva
una
tantum
Nel caso di linea ISDN, TI porta gratuitamente una linea RTG solo dati
ADSL.
Sito di amm.ne sistema http://csc.tuttopmi.it
BMG: 10kbit/s in tx e 20 kbit/s in rx.
Target fino a 10 PC in rete.
Router bloccato in entrata tramite meccanismo di PAT/NAT. Speed Touch
Pro
Offerta non espandibile, per ora.
L'offerta si divide quindi in Net Economy Group Base (no router, 180.000
+
iva mese, una tantum 250.000 + iva, opz Splitter) e in Net Economy Group
Plus (si router, 220.000 + iva mese, una tantum 300.000 + iva, opz Splitter)
Tutte con dominio incluso. (.it, .com, .net)
Net Economy MultiGroup (tempi di installazione 15-20 giorni lavorativi,
Datacom è + attrezzata)
Canone mese incluso traffico IP: 280.000 + iva
Router opzionale: 40.000 mese + iva
5 mail da 10 mega con 10 alias ciscuna (totale 50 alias)
No spazio web
5 indirizzi IP statici pubblici
Dominio 2° livello incluso
Contributo Impianto: 350.000 + iva senza router, 400.000 + iva con router
Splitter concentrato in presenza di linee RTG: opzionale a 170.000 + iva
una
tantum
Nel caso di linea ISDN, TI porta gratuitamente una linea RTG solo dati
ADSL.
Sito di amm.ne sistema http://csc.tuttopmi.it
BMG: 50kbit/s in tx e in rx.
Target fino a 10 PC in rete e cliente con necessità di server proprio,
servizi in casa ect..
Router Speed Touch Pro aperto..
Il cliente si deve settare un proxy con n°1 ip per la propria rete
interna e
poi gli altri 4 IP su altri pc
E' solo un esempio, non è obbligatorio.
Offerta non espandibile, per ora.
L'offerta si divide quindi in Net Economy MultiGroup Base (no router,
280.000 + iva mese, una tantum 350.000 + iva, opz Splitter) e in Net Economy
MultiGroup Plus (si router, 320.000 + iva mese, una tantum 400.000 + iva,
opz Splitter)
Tutte con dominio incluso. (.it, .com, .net)
Secondo me, per il cliente medio-evoluto che deve fare discorsi in casa
con
Garanzia di banda e con traffico Flat è la migliore.
Tutte le offerta hanno l'interfaccia per la webmail a
http://webmail.tuttopmi.it
Poi entriamo nell'offerta InterBusiness.
Se vuoi ti elenco tutte le offerte in CDN, ADSL (640/128 con BMG 600/128),
Ring ADSL (2 Mbit/s in rx e 512 in tx con BMG 512kbits in rx e 256kbitps
in
tx), Ring HDSL (2,8,34,155 mbitps).
Offerte Flat oppure a consumo oppure con traffico prepagato e traffico
eccedente a consumo.
Spero di esserti stato utile, se hai bisogno sono a tua completa
disposizione.
Se vuoi info su Teleconomy ADSL dimmelo.
Ciao a presto :-)
Piero"
Spero che a voi tutti possa essere stata in qualche modo di aiuto
---
Subject: Re: server delle news neteconomy
Date: Wed, 27 Jun 2001 19:58:08 +0200
From: Roby <n@n.it>
Newsgroups: it.tlc.telefonia.adsl
Oggi, dopo 24 ore dall'attivazione del tuo stesso servizio, ho telefonato
al
numero verde per chiedere come mai non funzionasse un benemerito ciufolo.
Mi hanno risposto che è un problema di linea e hanno aperto la
"segnalazione di
guasto".
Il tutto dopo "sole" 24 ore dall'attivazione.
Dispiaciuto coglievo comunque l'occasione per fare alla peraltro gentilissima
signorina Sara (questo il suo nome) la tua stessa domanda, "quale
server delle
news ?" risposta: "non è previsto da questo servizio
!".
Risultato: domani mattina parte la raccomandata di disdetta immediata
dal
servizio "neteconomy adsl smart con router in comodato alla modica
cifra di lit.
150.000 mensili + iva" !
E pensare che erano anni che cercavo di evitare qualsiasi rapporto con
TELECOM &
Co., l'errore è stato di avergli ridato un minimo di fiducia....
Meditate...
(lo stesso servizio ma con + opzioni, una assistenza iperprofessionale,
macchine, server e sopratutto gestione PRIVATA delle configurazioni.....
costa
esattamente lo stesso con un noto provider multinazionale)
saluti.
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